mercoledì 18 febbraio 2009

MotoGp: quarto uomo a podio!

Ore decisive per il Motomondiale che vede riunita a Ginevra la GP Commission. Oggetto dell'incontro le proposte anti-crisi, già anticipate nei vari meeting tra la Dorna e i team manager. Si parlerà quindi del taglio dei test e dei motori a disposizione, oltre che dell'eliminazione delle libere del venerdì mattina, con una possibile riduzione a 45 minuti delle restanti sessioni di prova.
Proposte che, test e motori a parte, non sembrano però troppo lungimiranti. Infatti eliminare il turno del venerdì mattina e ridurrre il tempo che i piloti passano in pista, sembra andare in contro-tendenza col bisogno di visibilità dei team privati. Senza contare che a livello "logistico" non ci sarebbe una riduzione poi così sensibile dei costi.
Una "pezza" da mettere ai portafogli sgualciti dalla crisi che, per ora, non ha la faccia della soluzione definitiva, necessaria per un futuro sostenibile.

La vera piccola rivoluzione arriverebbe invece dalla proposta del "mondiale-nel-mondiale", ovvero la classifica speciale destinata ai "clienti". Ad ogni GP si vedrebbe quindi sul podio il "quarto uomo".
In pratica il primo pilota giunto al traguardo, tra quelli dei team satelliti.
Una proposta che ghettizzerebbe di fatto la seconda parte dello schieramento, ma che in qualche modo garantirebbe realmente una maggiore visibilità ai privati.
Detto che è dato ormai per scontato che un "cliente" a podio non ci possa più andare. Cosa che invece succedeva solo pochi anni fa.

E senza contare che, ad esempio, il team Gresini è si un privato, ma ha nel box una RC212V '09 ufficiale (e pagata profumatamente alla Honda).
Quindi sarà interessante vedere come verrà trattato questo genere dei "dettagli" nella riunione della GP commission. La prima di una lunga serie di incontri che decideranno il futuro della categoria. Tavole rotonde importanti dove si discuteranno anche le proposte per la stagione 2010, tra cui l'eliminazione totale del venerdì di prove, durata dei motori e taglio del muletto.

martedì 17 febbraio 2009

Ecco la BMW che debutterà nel mondiale Superbike: è bellissima!



(Cliccare x ingrandire):
A poco più di dieci giorni dall’inizio del mondiale Superbike, in Australia, la BMW ha deciso di svelare la livrea della sua nuova S 1000 RR.Il Campionato mondiale Superbike 2009 promette di regalare più emozioni che mai, grazie alla partecipazione di ben 7 costruttori, tra cui l’esordiente BMW Motorrad Motorsport.
E’ la prima partecipazione al Campionato Mondiale Superbike della casa dell’Elica, ma la tradizione corsaiola di BMW risale a 84 anni fa, con l’R32 nel 1923.

TROY CORSER: PARTIAMO DA ZERO
“La S 1000 RR Racing Bike ha una ottima base e tutti noi stiamo lavorando al massimo per essere competitivi. Questa è la prima volta per la BMW nel Campionato del Mondo Superbike e nessuno di noi sottovaluta la sfida. Ma la sfida stessa fa parte delle emozioni e siamo tutti determinati a fare il nostro meglio in assoluto. Man mano che la stagione va avanti, sono sicuro che miglioreremo molto; ma siamo un po’ svantaggiati dal fatto che ogni volta che arriveremo su un circuito dovremo partire da zero, mentre gli altri disporranno di informazioni e dati degli anni precedenti. Ciò nonostante, sono certo che miglioreremo nel corso della stagione e, strada facendo, forse potremo sorprendere qualcuno”.

RUBEN XAUS: RICOMINCIO DA ZERO
“Questa è una bella sfida e sono molto contento di correre per un team ufficiale e di lavorare con un bel gruppo. Penso di aver sempre saputo che avrei dovuto probabilmente modificare il mio stile (dopo anni di guida in sella ad una due cilindri), ma sono molto soddisfatto dei progressi che ho fatto in questa direzione nelle ultime prove. Certo, non è facile per nessun nuovo costruttore entrare in questa serie incredibilmente competitiva, ma credo che BMW sia in grado di avere un impatto rilevante sul campionato e sono molto felice di far parte di questa grande avventura”.

HAUSER: INIZIA LA SFIDA
“Questa grande avventura è iniziata non molto tempo fa; ma ora stiamo per prendere parte alla nostra prima gara del Campionato mondiale Superbike ed è per tutti noi un momento eccitante. Credo fermamente che abbiamo due grandi piloti – Troy Corser e Ruben Xaus – ed un team entusiasta e molto impegnato. Troy è il pilota con maggiore esperienza nel WSBK e porta al team molte conoscenze ed informazioni. Sebbene Ruben non abbia la stessa esperienza di Troy, ha tanto entusiasmo per questo progetto e sento che insieme a Troy sono un perfetto abbinamento. Sono molto contento del progresso già fatto negli ultimi mesi ed ora, come tutto il team, non vedo l’ora che inizi questa grande sfida”.

Ultimi test Superbike a Phillip Island; Aprilia già velocissima, polemica della Ducati!

Settimana ricca di test quella che precede l'apertura del Mondiale Superbike, in programma nel week end dell'1 marzo a Phillip Island. Sulla pista australiana scenderanno in pista per quattro giorni di test, separati in due turni diversi tutti i team ufficiali SBK.
Dal 17 al 18 saranno all'opera il team ufficiale Aprilia con Max Biaggi e Shinya Nakano, il team Stiggy Honda con Leon Haslam e Roberto Rolfo, il team Kawasaki ufficiale con Makoto Tamada e Broc Parkes, il Ducati DFX con Regis Laconi e il team Honda Althea con Tommy Hill.
Ancora più ricco il campo partenti nella seconda tornata di test.
Dal 21 al 22 scenderanno in pista i team ufficiali Ducati (Michel Fabrizio e Noriyuki Haga), Yamaha (Ben Spies e Tom Sykes), Honda (Carlos Checa, Jonathan Rea e Ryuichi Kiyonari), Suzuki (Max Neukirchner e Yukio Kagayama) e BMW (Troy Corser e Ruben Xaus).

Max Biaggi e l'Aprilia sono già a Phillip Island, dove tra meno di due settimane si aprirà l'edizione numero 22 del Mondiale Superbike. Sicuramente la più attesa visto che la Ducati iridata in carica dovrà difendere il primo titolo del dopo Bayliss dall'assalto delle ambiziose novità 2009: Yamaha, BMW e Aprilia. L'ultimo provino è di enorme importanza per la squadra di Noale perché i problemi da risolvere non mancano. A dicembre, a Kyalami, la RSV4 era andata molto forte ma aveva evidenziato alcuni problemi di affidabilità (sia con Biaggi che con Nakano) poi risolti nell'uscita successiva a Portimao, nei test Infront Motorsport insieme a tutti gli altri team del Mondiale. In quella occasione però erano emersi problemi di carburazione originati dai cornetti ad altezza variabile montati per la prima volta sulle RSV4 di Max e Shinya.
In Australia la RSV4 ha cambiato decisamente marcia. Cominciando a volare.In una giornata condizionata dal gran caldo (50°C esatti sull'asfalto) Biaggi e Nakano sono rimasti in pista a lungo. Il romano ha compiuto 81 passaggi, il compagno di squadra 72. Nonostante ci fossero solo due moto in pista, e quindi le traiettorie fossero poco gommate, i tempi sono stati stupefacenti. Max ha girato in 1'33"4, Nakano è stato un decimo più lento. Basta tornare ai riferimenti della gara 2008 per notare che si tratti di un passo eccellente. Nel marzo scorso Troy Bayliss nelle stesse condizioni (47°C d'asfalto) aveva vinto gara 2 con miglior passaggio in 1'33"714, cioè due decimi più lento. Nella manche di mezzogiorno, con la pista più fresca (30°C esatti) il ducastista aveva fatto 1'32"516.Il paragone è parecchio interessante anche perché Biaggi e Nakano hanno utilizzato le stesse identiche gomme di Bayliss 2008: la Pirelli infatti arriverà in Australia solo alla vigilia della gara e ha fornito alle squadre che hanno anticipato il viaggio solo materiale ultracollaudato.

La Polemica Ducati!
La notizia, però, non è questa: sembra infatti che la casa di Noale sia stata giudicata “ospite non gradito” sabato e domenica prossima, sempre a Phillip Island, quando inizieranno a provare sulla medesima pista anche Yamaha e Ducati. Qualcuno, infatti, avrebbe fatto notare alla casa veneta che quasi una settimana di prove sulla medesima pista suonano come una preparazione un po’ eccessiva.
“In realtà abbiamo già notato che l’Aprilia sta investendo molto nella Superbike ed a questo punto la consideriamo un rivale temibile, capace anche di vincere il titolo all’esordio – ha spiegato Tardozzi – secondo noi, vista anche la situazione conomica mondiale, bisognerebbe sedersi ad un tavolo e concertare una azione comune per evitare una escalation dei costi. Vogliono provare in Australia anche sabato e domenica? Bisognerà prima parlarne, ed avere una risposta affermativa, dalle altre squadre, a cominciare dalla Yamaha”.
Non ci meraviglieremo, però, se l’atteso sì non dovesse arrivare in tempo.

Fonte: http://www.worldsbk.com/, http://www.motonline.com/, http://www.gpone.com/

domenica 15 febbraio 2009

Edwards: "Toseland ha provato a fregarmi: non gli parlo più"

Colin Edwards ha “rotto” con il compagno di squadra James Toseland ed i due non si parlano più.

Colin Edwards:
“Quando sono arrivato nel team Tech 3 c’era Gary Reynders. Non lo conoscevo, ma abbiamo legato abbastanza e con lui mi sono trovato bene. Io ho lavorato sul suo ego e lui sul mio. Abbiamo risolto diversi problemi. Poi ad un certo punto mi ha detto che voleva lavorare con Toseland ed io mi sono ritrovato con Guy Coulon… volevano mettermelo in quel posto, ma devo dire che nel cambio ci ho guadagnato perché Guy è un tipo fantastico, ha una esperienza enorme e non devo fare leva sul suo ego. Alla fine la nuova magica combinazione dell’altra parte dei box non ha funzionato e James si è preso due secondi e mezzo, il ragazzo meraviglia, così ho iniziato a chiamare Toseland. La vera meraviglia invece è Coulon, al quale Soichiro Honda in persona domandò un paio di dritte tecniche, quand’era in vita. Lui non mi lascia stravolgere la moto per guadagnare un decimo. Per guadagnare un decimo, dice, dobbiamo solo lavorare di fino”.

Così è finito il bel rapporto con Toseland?
“Diciamo che non è più nella mia lista degli auguri. Per lui, a starlo a sentire, doveva cambiare tutto con il mio ex capomeccanico al fianco. Dopo Sepang mi è venuto da ridere. E’ stata una specie di piccola cospirazione nei miei confronti, ma non ha funzionato”.

Fonte: http://www.gpone.com/

venerdì 13 febbraio 2009

SBK - Svelata la nuova Yamaha R1 di Spies e Sykes


La Yamaha dopo aver presentato la formazione MotoGp, ha mostrato le nuove R1 con cui Ben Spies e Tom Sykes disputeranno il campionato mondiale Superbike 2009, tutto nuovo dalla moto ai piloti e sopratutto anche ai colori, persa la banca spagnola Santander sembrava fatta con la bevanda energetica americana Monster invece in Yamaha probabilmente quella sponsorizzazione la"gireranno" al team satellite MotoGP Tech 3, cosi' le nuove R1 avranno la livrea factory bianco blu che caraterizza le moto ufficiali. Ben Spies avra' come suo capo moto il fido Tom Houseworth da sempre con lui anche in AMA Superbike, mentre Tom Sykes avra' come capo moto Sergio Verbena.

Ben Spies: La moto è davvero fantastica, l'abbiamo provata sia su fondo asciutto che bagnato, ed è sempre stata molto efficente in tutte le condizioni, abbiamo sempre migliorato ad ogni uscita ed ora non ci resta che aspettare la prima gara di Phillip Island.

Tom Sykes: Per me me è stata uan sfida passare alla Yamaha, ho cambiato campionat oe squadra, ma tutto funziona a meraviglia, la moto è davvero fantastica aspetto la prima gara di Phillip island con impazienza sicuro di poter far bene con questa nuova Yamha R1.

Fonte: www.racergp.com

Moto2 - Moriwaki prepara la sfida


La firma ingegneristica giapponese continua lo sviluppo della sua Moto2

La prima compagnia ad aver pubblicamente annunciato il suo interesse nella partecipazione alla classe Moto2, la `Moriwaki Engineering´ sta preparando gli ultimi dettagli del suo prototipo.

La compagnia giapponese ha disegnato un telaio di nuova concezione per il suo motore 4 cilindri 600cc Honda CBR600RR, e nonostante la Moto2 prenderà piede solo nel 2011, il progetto Moriwaki sarà inserito per alcuni test nelle competizioni nazionali giapponesi.

Qui di seguito una dichiarazione della compagnia:

`Moriwaki è molto emozionata per la possibilità di poter partecipare a questa nuova categoria del Campionato del Mondo. C'è una tendenza dell'industria al passaggio dai 2 ai 4 cilindri e questa per noi è una grande opportunità. Per questo Moriwaki è felice di poter competere in questa nuova serie con costruttori provenienti da ogni parte del mondo´.

L'ultima apparizione di Moriwaki in un GP è datata 2005, con Tohru Ukawa e Naoki Matsudo. Altri piloti che hanno militato tra le file della compagnia giapponese sono Olivier Jacque e Andrew Pitt.

Fonte: www.motogp.com

Moto2 - Fonsi Nieto, pronto per iniziare la sua avventura nella nuova classe


l pilota madrileno inizierà tra alcuni giorni come collaudatore del team L´Oreal Laglisse per sviluppare la moto della nuova categoria e potrebbe correre l'intera stagione del CEV 2009.

L'annuncio del ritorno di Fonsi Nieto al palcoscenico del Campionato del Mondo per correre nella futura classe Moto2, ha portato grande interesse sulla categoria che rimpiazzerà la 250.

Dopo aver concluso la sua tappa in superbike, il pilota di Madrid si è accordato con la scuderia L´Oreal Laglisse con l'obiettivo di convertirsi nel primo Campione della nuova cilindrata 600 con motori 4 tempi.

Il nipote di Angel Nieto salirà per la prima volta in sella alla nuova moto tra circa 10 giorni e il battesimo avverrà probabilmente sul circuito di Jarama, dove tra l'altro 11 anni fa Nieto esordì nel Campionato del Mondo classe 125. Sarà solo una presa di contatto per verificare il funzionamento della moto. Qualche giorno più tardi, Nieto realizzerà un nuovo test sul circuito di Valencia.

Jaime Fernandez-Aviles, proprietario della scuderia L´Oreal LaGlisse, ha annunciato a motogp.com che il vice campione del mondo 250potrebbe disputare al completo la stagione della categoria Moto2 nel Campionato di Spagna 2009. Anche se Nieto sta pianificando la partecipazione ad alcuni appuntamenti, Fernandez-Aviles scommette per un'implicazione maggiore.

`Fonsi è molto forte e la sua esperienza sarà fondamentale per aiutarci a sviluppare la nuova moto. Di fatto, non escludiamo che corra per l'intera stagione del CEV quest'anno´.

Oltre a mettere in pista i suoi piloti, Fonsi Nieto e Angel Rodriguez, la scuderia ha in programma di assemblare altre dieci unità che saranno messe a disposizione per altri team che vorranno acquisirle.

Fonte: www.motogp.com

giovedì 12 febbraio 2009

MotoGP: via subito le prove del venerdì. Gran Premi su due giorni!


Bandiera rossa: niente prove il venerdì

I Gran Premi della MotoGP d’ora in poi si correranno su due soli giorni: sabato e domenica. Le moto non scenderanno più in pista il venerdì, giornata che invece sarà dedicata alla consueta conferenza stampa di presentazione, e probabilmente anche al pubblico, che avrà accesso al paddock per vedere da vicino moto e piloti.

Questa, ovviamente, è l'ipotesi più drastica perché le discussioni sono ancora aperte ed esiste la possibilità che alla fine salti solo il turno di venerdì mattina. La settimana prossima, del resto, ci sarà la cosidetta "riunione di primavera" a Ginevra e spetta alla FIM ratificare il tutto.

L’idea di eliminare la prima giornata di prove, in modo da comprimere i weekend di gara soltanto al sabato e alla domenica era in realtà già emersa in occasione del meeting tenutosi a Bologna tra Ezpeleta e i rappresentanti dei team satellite: a Bologna il boss della Dorna ne parlò comunque in ottica 2010. A Sepang, invece, nella riunione dello scorso 4 febbraio, le Case avrebbero fatto fronte comune chiedendo alla Dorna di eliminare le prove del venerdì già da quest’anno.

L’eliminazione del venerdì, che consentirebbe ai team di risparmiare un giorno di trasferta (ma c’è da chiedersi: quanto inciderà sul budget totale?) porterà a rivedere tutto il programma. L’idea al momento sembrerebbe quella di far disputare tre turni di prove tutti concentrati nella giornata di sabato. Due turni di prove libere di 45 minuti ciascuno, seguiti dalle qualifiche, sempre di 45 minuti. Per quanto riguarda 125 e 250, rimarrebbero con un turno di libere il sabato mattina e con le qualifiche al pomeriggio (a questo punto con la griglia stabilita su turno unico, e non più con i tempi combinati di venerdì e sabato).

In aggiunta alle prove del sabato, si sta pensando di allungare lievemente la durata del warm-up della domenica mattina, anziché accorciarla, come era stato pensato in origine: in questo modo si andrebbe incontro anche a chi si è lamentato della pericolosità di svolgere molto in fretta le prove che precedono la gara.

Dalla Spagna giungono indiscrezioni secondo cui la Dorna sarebbe già intenta a preparare un comunicato, da inviare nei prossimi giorni, per avvisare tutti i team e gli addetti ai lavori di questa “rivoluzione”. Già, perché di rivoluzione si tratterebbe, soprattutto dal punto di vista logistico: i camion delle hospitality e i camper potranno entrare in circuito un giorno dopo, quindi rispettivamente il mercoledì e il giovedì.

A parte il discorso logistico, però, i veri cambiamenti saranno a livello televisivo: la Dorna ha infatti stipulato contratti con le varie emittenti offrendo un evento spalmato su tre giorni. È evidente che una volta tolte le prove del venerdì i contratti andranno ritoccati al ribasso, con una conseguente perdita per gli organizzatori di svariati milioni di euro sul fronte dei diritti TV. In più, considerato il “sovraffollamento” di prove nella giornata di sabato, le emittenti saranno probabilmente costrette a cambiare anche i propri palinsesti, perché le qualifiche del sabato pomeriggio dovranno per forza cambiare orario, spostandosi più avanti.

La MotoGP, dunque, continua a seguire a ruota la Superbike: dopo l'introduzione del monogomma, adottato dalle derivate di serie da tempo, ora si parla anche dell'apertura del paddock al pubblico (cosa che la SBK fa da sempre). A questo punto ci sembra destinata a sparire la suddivisione del paddock fra MotoGP ed altre cilindrate.

Una novità introdotta definitivamente l'anno passato e che aveva diviso gli stessi team.

Fonte: www.gpone.com

mercoledì 11 febbraio 2009

SS/STK - Team Lorenzini by Leoni Test Cartagena 9-10-11 Febbraio


Ultimo test per il Team Yamaha Lorenzini by Leoni prima della partenza della stagione agonistica 2009. La squadra mantovana ha terminato oggi una parentesi di tre giorni sul tracciato spagnolo di Cartagena, un periodo di tempo durante il quale si è riusciti a svolgere una mole importante di lavoro. Le prove sono servite per testare del materiale evoluzione Pirelli per il Campionato Italiano, una ghiotta occasione che ha dato l’opportunità ai tre piloti del team di percorrere oltre 170 giri ciascuno. Eccellenti i risultanti per Michele Pirro, Tommy Bridewell e Niccolò Rosso, che hanno avuto buone condizioni climatiche con sole e tracciato asciutto per tutti e tre i giorni a disposizione, penalizzati solo dal forte vento ed una temperatura abbastanza rigida.

SS SUPERSPORT - A Michele Pirro il compito più gravoso visto che due delle sue tre moto a disposizione, sono state finite poche prima della partenza per i test e saranno quelle che verranno imbarcate martedì prossimo nella casse con destinazione Australia. Il pilota pugliese ha provato diverse soluzioni di ciclistica dichiarando soddisfatto del setting trovato. Con la terza R6 a sua disposizione ha potuto guidare al limite sfruttando al meglio il materiale portato in Spagna dalla Pirelli. 1’35’’5 il suo migliore crono.

MICHELE PIRRO –
“Onestamente sono abbastanza stanco ma non salivo in moto da due mesi e questo circuito non ti permette grossi recuperi. L’opportunità di provare nuovo materiale Pirelli mi ha permesso di riprendere confidenza con la mia moto in vista del round d’apertura del mondiale tra poco più di due settimane in Australia. Ci siamo concentrati sul setting del mezzo e devo dire che ho trovato un buon bilanciamento generale. Potevamo fare ancora meglio con il tempo ma ho preferito non prendere rischi, la base su cui lavorare è eccellente e sono pronto per il via.”

1000 SUPERSTOCK – Tommy Bridewell e Niccolò Rosso hanno preso contatto per la prima volta con la R1 versione 2009. La nuova arma totale di casa Yamaha ha impressionato ambedue i piloti che si sono dichiarati entusiasti dalle prestazioni del mezzo. L’inglese, perfettamente integrato nel gruppo di Vanni Lorenzini, si è spinto sino al limite di 1’35’’1, un tempo strepitoso che candida di diritto il giovane britannico ad un ruolo da leader nella Coppa del Mondo 1000 Superstock.

TOMMY BRIDEWELL –
“Ero davvero curioso di provare la nuova R1 e dopo questo test posso dire sinceramente di aver fatto la scelta giusta. La squadra lavora alla perfezione ed il margine di crescita è ancora ampio, una bella garanzia in vista di un campionato difficilissimo. La moto ha una progressione fantastica e necessita ancora di qualche piccolo intervento sulla ciclistica, normale ruotine per un mezzo nuovo come questo. Sono felice del tempo ma non dobbiamo farci illusioni, la strada è lunga e difficile.”
Niccolò Rosso torna in Italia con il sorriso grazie alle buone prestazioni in sella alla Yamaha del Tema Lorenzini. Il piemontese, reduce da un paio di stagioni difficili, ha cercato di prendere confidenza con la R1 su di un tracciato mai visto prima scendendo costantemente con i tempi. 1’37’’7 il suo migliore passaggio.

NICCOLO’ ROSSO –
“Devo riprendermi mentalmente da due anni davvero difficili ma posso dire che su questa moto e con i ragazzi del team possiamo davvero cominciare una nuova storia. Non avevo mai girato su questa pista per cui ho faticato un pochino di più il primo giorno ma poi sono sceso con i tempi. E’ una moto terribilmente potente con un motore fantastico, devo solo trovare il migliore compromesso con la ciclistica, difficile da mettere a punto. Spero di poter effettuare ancora un test prima del via del campionato ad inizio Aprile”

VANNI LORENZINI Team Manager –
“E’ stato davvero uno sforzo immane per tutta la mia squadra essere presenti qui in Spagna con tre piloti e sei moto, ma dovevamo svolgere una grande mole di lavoro oltre a far girare i ragazzi. Sono contento per tutti a partire da Michele che ha confermato anche qua di meritare i galloni della S.s.. Sono convinto che possa fare bene sin da subito così come Bridewell, velocissimo e terribilmente determinato! Sapevamo che andava forte ma ci ha positivamente stupiti tutti. Ottimo il test anche per Niccolò, aveva bisogno di una iniezione di fiducia e credo che questo test sia stato per lui importantissimo. Ora torniamo velocemente a casa, ci aspettano tre giorni roventi per spedire le casse con le moto in Australia. Inizia l’avventura!”

Team Yamaha Lorenzini by Leoni
Ufficio stampa

E' ufficiale, il Motoraduno dello Stelvio non si farà più!


SONDALO - La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio del 9 febbraio 2009 (e la data è da ricordare) come un fulmine a ciel sereno. Candido Rizzi, presidente del Moto Club Stelvio International, ha annunciato che il sodalizio non proseguirà più nella sua attività e che il Motoraduno Internazionale dello Stelvio non verrà più - almeno per ora e sino a quando, eventualmente, altri ne raccoglieranno l’eredità - organizzato.

Scrive Candido Rizzi:

“Dopo 18 anni di successo, di spettacoli, di personaggi, di presenze impressionanti di motociclisti, e di grande lavoro e massimo impegno da parte degli organizzatori, il Moto Club Stelvio International getta la spugna. Diversi sono i motivi che ci hanno spinto a questa decisione: la mancanza di un ricambio generazionale; la manifestazione è diventata sempre pù grande e impegnativa; i costi sono lievitati, mentre la crisi ha lasciato il segno anche da noi; le polemiche sui disagi, rumori e problematiche di viabilità; la stanchezza accumulata in 18 anni di attività… Tutti elementi che ci hanno portato ad una decisione dolorosa, ma inevitabile.
Sono stati compiuti diversi passaggi istituzionali, con l’Amministrazione del Comune di Sondalo, con le Associazioni sportive locali, con la Pro Loco di Sondalo, nel tentativo di individuare un gruppo di giovani a cui lasciare questa pesante eredità, non trovando però una risposta adeguata.
Il nostro ringraziamento va a tutti i collaboratori che ci hanno affiancato in questi 18 anni, a tutti i volontari, alla Provincia di Sondrio, alla Comunità Montana Alta Valtellina, al Comune di Sondalo, alle Forze dell’Ordine, alle Aziende che ci hanno sostenuto, (una citazione particolare meritano Spidi, Kawasaki e Dueruote).
Il rammarico è proprio quello di perdere l’esperienza maturata in tutti questi anni, esperienza che ci ha permesso di affrontare impegni così onerosi, anche sotto il profilo economico, riuscendo sempre a superare le difficoltà di bilancio.
Non solo: in annate particolarmente “felici”, il ns. Moto Club ha lasciato anche alcuni segni significativi alla comunità di Sondalo.
Ricordiamo il pulmino attrezzato di elevatore alla Casa di Riposo, una struttura in muratura adibita a cucina, completamente arredata, un impianto a gas, con bombolone interrato, a norma di legge, il rifacimento della linea elettrica e telefonica dell’area tennis, la rete tecnologica della nuova area parcheggio del Palazzetto, il rifacimento quadro elettrico del Palazzetto, a norma di legge, per 150 kw e, per ultimo, quest’anno, rifacimento illuminazione area verde adiacente il tennis.
Il mitico Stelvio International lascia così in eredità anche un patrimonio di pubblicità e di immagine per l’intera Valtellina, con benefici economici che sono andati a tutti gli operatori dell’intera zona e non solo di Sondalo.
La speranza è che fra un anno o due un nuovo gruppo di sondalini riparta per questa avventura, così come abbiamo fatto noi nel 1990 raccogliendo il testimone lasciato dal Moto Club che ci ha preceduto. Da parte nostta diamo fin d’ora la garanzia della massima collaborazione ad ogni eventuale iniziativa per il recupero immediato del ns. caro motoraduno”.

E’ una notizia che lascia amaro in bocca, tanto. L’evento ha sollevato, spesso, discussioni e polemiche ma alla fine tanti ne hanno beneficiato, non soltanto a Sondalo. Un altro segnale su cui, probabilmente, serve riflettere…

Fonte: www.altarezianews.it www.motoblog.it

SBK in TV - La7 sceglie Mauro Sanchini per la SBK


L’emittente televisiva La7 ci ha confermato che Mauro Sanchini sarà nuovamente al fianco di Luigi Vignando per le telecronache della SBK.

Il simpaticissimo ex pilota Kawasaki, marca con cui ha corso diverse stagioni ottenendo buoni risultati, torna quindi a dedicarsi al commento tecnico delle derivate di serie.

Fonte: www.motoblog.it

MotoGP - Melandri dice sì ad Ezpeleta: "guiderò la Kawasaki"


Marco Melandri Marco Melandri ha sciolto le ultime riserve ed ha confermato a Carmelo Ezpeleta che è disposto a guidare le ex Kawasaki nel mondiale MotoGP 2009.

Come abbiamo scritto nei giorni scorsi, infatti, Carmelo Ezpeleta in persona si è impegnato a schierare quantomeno una ZX-RR sulla linea di partenza anche se molto probabilmente questa non sarà più gestita dall’ex team manager Michael Bartholemy.

“Ezpeleta si è veramente impegnato, dimostrando di volere Melandri al via del mondiale a tutti i costi - ha detto Alberto Vergani, manager del pilota - bisogna riconoscere al manager spagnolo un impegno fuori del comune. Marco da parte sua non vuole stare fermo, desidera fortemente correre, anche se certo non ha grandi aspettative. Le ex Kawasaki, infatti, probabilmente non saranno aggiornate come avrebbero dovuto essere ma… non si può mai dire. Bisogna vedere le cose in modo positivo”.

In modo diametralmente opposto, in questo momento, la pensa John Hopkins, che sta pensando a soluzioni alternative, anche in Superbike. L’americano sta cercando di entrare dalla finestra in un team Honda, sperando poi di avere pieno supporto più avanti contando sul fatto che una Superbike non è una MotoGp ed approntare una moto competitiva è solo un fatto di volontà.

Marco Melandri L’operazione Melandri comunque è lungi dall’essere definita, mentre la deadline si è spostata più avanti, ma comunque entro il mese di febbraio per consentire, se del caso, a Marco di essere in pista con gli altri in Qatar all’inizio di marzo.

Nel frattempo il ravennate si rinfrescherà la memoria delle traiettorie sul tracciato di Losail correndo dal 12 al 14 febbraio nella Speedcar Series in coppia con Heinz-Harald Frentzen, come abbiamo già scritto ieri.

Intanto ieri la Kawasaki ha effettuato l’ultimo atto formale del suo ritiro: il sito www.kawasaki-motogp.com/ non ha più che una pagina con l’annuncio della casa di Akashi. Tutte le immagini sono state trasferite sul sito di social networking flickr all’indirizzo www.flickr.com/groups/kawasaki-motogp/.

Sic transit Gloria Mundi.

Fonte: www.gpone.com

martedì 10 febbraio 2009

Prime foto di Cartagena - Team lorenzini By Leoni

Pubblichiamo le primissime foto dei test che sta svolgendo il Team Lorenzini By Leoni a Cartagena


Niccolo' Rosso














La R1 di Tommy Bridewell. Le livree nuove verranno presentate prima del Round di Valencia...












Niccolo' attende la sua R1














Box

Due Ruote In TV - Speciale SUPERBIKE TV martedì 10 febbraio


A gran richiesta di tutti gli appassionati di Superbike, ODEON TV dedicherà l'intera prima serata di martedì 10 febbraio ad uno speciale di Superbike TV.

Dalle 21.30 alle 23.15 una panoramica approfondita sul Campionato Mondiale Superbike 2009 alle porte. Vi porteremo direttamente nei box dei Team 2009 per farvi vedere e sentire le moto ed i piloti protagonisti.

A poco più di due settimane dall'inizio del Campionato, la febbre SBK inizia a farsi sentire. Nella penuria di immagini di questo momento della stagione ODEON continua nella sua missione: dare più spazio alle due ruote, dare più spazio allo spettacolo Superbike.

SUPERBIKE TV - Speciale "Anteprima 2009"
MARTEDI' 10 FEBBRAIO
DALLE ORE 21.30 SU ODEON TV

lunedì 9 febbraio 2009

MotoGP - Le Kawasaki correranno senza marchio, e senza Bartholemy


Dopo alcuni giorni di assoluto silenzio sono emerse altre notizie riguardanti il futuro della Kawasaki in MotoGP: dalle ultime indiscrezioni sembra infatti che le ZX-RR correranno, anche se scenderanno in pista senza alcun marchio della Casa di Akashi sulla carenatura. L’operazione non farebbe più capo a Michael Bartholemy, che aveva tentato in tutti i modi di mantenere in piedi una propria struttura, evidentemente però senza giungere ad alcun risultato, nonostante fino a pochi giorni fa i giapponesi si fossero mostrati disposti ad aiutarlo.

A quel punto Carmelo Ezpeleta è risceso in campo in prima persona: dell’organizzazione del team che schiererà le due moto (non si sa ancora come si chiameranno, a questo punto, dato che non mostreranno il marchio Kawasaki) se ne starebbe infatti occupando direttamente la Dorna. I dettagli riguardanti i piloti, il personale e la struttura tecnica, però, non sono ancora noti. Vedremo…

Fonte: www.gpone.com

domenica 8 febbraio 2009

SBK / STK - Preview Team Lorenzini By Leoni: al via i 3 giorni di test al circuito de Cartagena Spagna


Vanni Lorenzini ed il team arriveranno a Cartagena nel pomeriggio, dove da domani fino a mercoledi veranno eseguiti test riguardanti lo sviluppo delle nuove R1 e ulteriori sviluppi di elettronica sulla R6 di Michele PIrro. Inoltre verranno testati da tutti e tre i piloti dei nuovi set di gomme. Ricordiamo che qui a Cartagena il Team inaugura la prima "discesa" in pista di Niccolo' Rosso il neo acquisto che quest'anno a fianco di Tommy Bridewell correra' nella categoria World Superstock 1000 Fim Cup. Niccolo' Rosso, piemontese, nato Vercelli il 3 Luglio 1985, inizia a frequentare le piste con le minimoto seguendo la passione trasmessa in famiglia. Nel 2005 prende parte al Trofeo Kawasaki Ninja Trophy concludendo sesto assoluto e terzo nella speciale classifica riservata agli under 25. Ha corso nel biennio 2007/2008 in Superstock sia nella Coppa del Mondo che nel CIV.

Dopo i positivi riscontri di Portimao e del recente test svolto a Cartagena, Thomas "Tommy" Bridewell diventa la punta di diamante del team mantovano. L'inglese, nato a Devices il 6 Agosto 1988, è uno tra le promesse più concrete del motociclismo britannico. Ha iniziato l'attività sportiva da giovanissimo tanto che a soli sedici anni ha esordito nel Campionato del Mondo 125 G.p. correndo come wild card la prova di Donington. Passato alle quattro tempi ha maturato significative esperienze nella BSB arrivando ad ottenere delle buone prestazioni anche in Superbike. Quest'anno ha preso parte, sempre in questa classe, al CIV dove nella prima prova al Mugello è rimasto vittima di un serio infortunio. Recuperato a tempo record ha finito la stagione in crescendo. Ha corso come wild card l'ultima prova iridata sul tracciato di Portimao. Quest'anno Tommy, oltre al campionato World Superstock 1000 Fim cup, partecipera' pure al CIV, con l'obiettivo di portare a casa il titolo di campione Italiano... dopo che Michele Pirro, nella medesima categoria lo ha tenuto in alto per ben due anni.

Per Michele PIrro, dopo i positivissimi test ufficiali effettuati in portogallo il mese scorso, ritorna in sella alla sua R6 molto concentrato e determinato con un unico obiettivo: quello di riuscire a portare, con la stretta collaborazione dei ragazzi del team, la sua moto ad una messa a punto perfetta testando e sviluppando in maniera minuziosa ed approfondita tutto cio' che e' stato studiato e preparato nei giorni in cui il team e' stato in sede. A Cartagena si prevede tempo soleggiato con temperature massime attorno ai 15-16°. Vanni Lorenzini ed i ragazzi rientreranno giovedi 12 Febbraio, ma...gia' pronti per preparare la trasferta della prima gara che inaugura il mondiale Superbike: Phillip Island 1 Marzo 2009.

Team Lorenzini Press office

MotoGP - La Suzuki è stata vicinissima al ritiro


La Suzuki è stata sul punto di ritirarsi. A dirlo, a Sepang, è stato Shinichi Sahara, responsabile del reparto corse della Suzuki, l’uomo su cui Capirossi conta per tentare l’assalto al mondiale.

“Praticamente nello stesso periodo in cui la Kawasaki ha ufficializzato il suo ritiro ci stava pensando anche la Suzuki. Perché siamo rimasti? Perché ad Hamamatsu sono convinti che le competizioni siano nel nostro DNA ed importantissime per la nostra immagine. Alla fine però la parola definitiva l’ha detta il nostro Presidente, Osamu Suzuki. Non c’erano problemi contrattuali con la Dorna, avremmo potuto dire basta, ma è stato deciso diversamente, con mia grande soddisfazione”.

Recentemente la General Motors di Rick Wagoner ha rimesso sul mercato oltre sedici milioni di azioni ordinarie Suzuki che sono state comperate dalla casa giapponese con un investimento vicino ai 185 milioni di euro.

“Per questo risparmiare, ritiro a parte, è importante. Anche nel futuro io non vedo più di due Suzuki sullo schieramento di partenza, Nel futuro più lontano non si può dire, ovviamente”.

Ci sono diverse proposte per la riduzione dei costi.

“Siamo d’accordo, ma alcune le troviamo controproducenti: pensiamo ai test del lunedì successivi ai Gran Premi, per esempio: sono la soluzione più economica per fare sviluppo e vogliono eliminarli. Alla fine ci adegueremo, se è proprio necessario, ma avendo sole due moto in pista soffriremo più degli altri”.

La Suzuki gareggia con successo anche nella Superbike, avete pensato di ridurre i costi anche lì?

“Naturalmente, ma SBK e MotoGP sono indipendenti, stiamo parlando di moto completamente diverse. La Superbike è il top per la produzione, l’altra per i prototipi”.

Nel passato anche i prototipi, quando la classe regina si chiamava 500, erano venduti e non ceduti in leasing. C’è stato un periodo in cui sulla linea di partenza c’erano tutte Suzuki RG.

“Purtroppo quello era il passato, è impossibile pensare di vendere le attuali MotoGP”.

Come siete riusciti a migliorare la moto di Capirossi?

“Le persone del reparto corse sono le stesse, ed anche il collaudatore, Nobuatsu Aoki che ci da buoni consigli anche quando non guida personalmente, semplicemente andando ad osservare le moto in pista. E’ stato però riorganizzato il reparto corse. Il target era migliorare potenza, accelerazione e velocità. Poi ovviamente abbiamo rifatto anche il telaio ed ora entrambi i piloti sono soddisfatti”.

Il monogomma vi ha favorito o sfavorito?

“Il monogomma è una soluzione accettabile”.

sabato 7 febbraio 2009

Superstock 1000cc FIM Cup - 2009 Provisional Entry List

Di seguito pubblichiamo la lista provvisoria dei piloti schierati nel Campionato Superstock 1000:

63 Per Bjork SWE Honda CBR1000RR Azione Corse
53 Dominic Lammert GER Suzuki GSX-R 1000 K9 Bwin-racing
86 Loic Napoleone FRA Suzuki GSX-R 1000 K9 Celani Race
30 Michaël Savary SUI Honda CBR1000RR Coutelle Racing Team
19 Xavier Simeon BEL Ducati 1098R Ducati Xerox Junior Team
29 Daniele Beretta ITA Ducati 1098R Ducati Xerox Junior Team
20 Sylvain Barrier FRA Yamaha YZF R1 Garnier Junior Racing Team
25 Gregg Black GBR Yamaha YZF R1 Garnier Junior Racing Team
22 Alexander Thomas Lowes GBR MV Agusta F4 312 R Gimotorsports
34 Davide Giugliano ITA MV Agusta F4 312 R Gimotorsports
107 Niccolò Rosso ITA Yamaha YZF R1 Yamaha Lorenzini by Leoni
46 Thomas Bridewell GBR Yamaha YZF R1 Yamaha Lorenzini by Leoni
11 Pere Tutusaus ESP KTM 1190 RC8 Go Eleven - PMS
117 Denis Sacchetti ITA KTM 1190 RC8 Go Eleven - PMS
99 Roy Ten Napel NED Suzuki GSX-R 1000 K9 Hoegee Suzuki Team
51 Santi Barragan Portilla ESP Yamaha YZF R1 Holiday Gym Racing
66 Mateusz Stoklosa POL Honda CBR1000RR Intermoto Czech
14 Federico Biaggi ITA Aprilia RSV4 JiR Junior Team Gabrielli
23 Federico Sandi ITA Aprilia RSV4 JiR Junior Team Gabrielli
9 Grant Molloy IRL Suzuki GSX-R 1000 K9 MIST Suzuki Racing
18 Matt Bond GBR Suzuki GSX-R 1000 K9 MIST Suzuki Racing
65 Loris Baz FRA Yamaha YZF R1 Morillas
72 Nicolas Pouhair FRA Yamaha YZF R1 Morillas
77 Barry Liam Burrell GBR Honda CBR1000RR MS Racing I
96 Daniel Brill GBR Honda CBR1000RR MS Racing I
44 Balazs Nemeth HUN Honda CBR1000RR MS Racing II
69 Ondrej Jezek CZE Honda CBR1000RR MS Racing II
5 Danny De Boer NED Yamaha YZF R1 MTM Racing Team
2 Luca Morelli ITA Kawasaki ZX 10R Pro Action
12 Nico Vivarelli ITA Honda CBR1000RR Race Junior
71 Claudio Corti ITA Suzuki GSX-R 1000 K9 Suzuki Alstare
93 Matthieu Lussiana FRA Yamaha YZF R1 Team ASPI-CSM Bucharest
111 Ismael Ortega ESP Kawasaki ZX 10R Team Pedercini
113 Sheridan Wesley Morais RSA Kawasaki ZX 10R Team Pedercini
32 Gianluca Capitini ITA Yamaha YZF R1 Team RCGM Moto
119 Michele Magnoni ITA Yamaha YZF R1 Team RCGM Moto
21 Maxime Berger FRA Honda CBR1000RR Ten Kate Honda Racing
7 René Maehr AUT Suzuki GSX-R 1000 K9 TKR Suzuki Switzerland
16 Raymond Schouten NED Yamaha YZF R1 VD Heyden Motors Yamaha
8 Andrea Antonelli ITA Yamaha YZF R1 Yamaha Italia Trasimeno Jr
64 Danilo Andric Silva BRA Yamaha YZF R1 Yamaha Italia Trasimeno Jr
91 Hampus Johansson SWE Yamaha YZF R1 Yamaha Scandinavia

Fonte: Team Lorenzini by Leoni

MotoGP - Test Sepang Day 3 - Stoner chiude al Top, Rossi 2° e Capirossi 3°


Casey Stoner ha chiuso al comando la tre giorni di test MotoGP a Sepang con il miglior crono di 2:01.043. Il pilota australiano della Ducati ha percorso 38 giri ed ha preceduto di soli 94 millesimi il pluricampione del mondo Valentino Rossi e di 219 millesimi la Suzuki di Loris Capirossi, sempre protagonista in questi 3 giorni di test. Sicuramente nel Gp di malesia del 2009 saranno loro gli annunciati protagonisti con possibili outsider come Colin Edwards, oggi quarto con il crono di 2:01.413. Dietro allo statunitense in questa ultima giornata troviamo la Honda del Team Gresini di Toni Elias e la Suzuki di Chris Vermeulen. L'australiano si è messo dietro Jorge Lorenzo che rispetto a ieri si è migliorato.

Il maiorchino precede l'ottimo Andrea Dovizioso su Honda RC212V del Team Repsol (l'unica in pista visto il forfait di Dani Pedrosa) e la Ducati del Team Pramac del debuttante Mika Kallio. Il finlandese si è messo alle spalle Nicky Hayden, pilota ufficiale Ducati che ancora non è riuscito a trovare il miglior setup per la propria GP9. Dietro all'ex pilota della Honda troviamo il sammarinese Alex De Angelis che precede il rientrante Sete Gibernau su Ducati del Team Onde 2000, Randy De Puniet su Honda del Team LCR e il pilota dello Scot Racing Team Yuki Takahashi.

Il giapponese al debutto nella MotoGP si è messo alle spalle l'altro deb. Niccolò Canepa, il britannico James Toseland, e le Yamaha dei due test rider Fujiwara e Yoshikawa.
Ricapitolando questa tre giorni si può dire che Rossi va sempre forte, Stoner altrettanto se non di più, ma il problema al polso operato 3 mesi fa gli sta dando più di un pensiero e speriamo per il bene della MotoGP che si risolva presto; grande protagonista anche Loris Capirossi che comunque durante l'inverno aveva sempre dichiarato di essere sicuro di poter puntare in alto. Bene anche Dovizioso e la Honda in generale mentre deve ancora adattarsi alla Ducati Nicky Hayden che ancora non riesce ad utilizzare la Desmodedici GP9 con la mescola dura della Bridgestone. La bonta Yamaha è invece confermata dalle prestazioni di Colin Edwards. Infine come debuttante ottimo Mika Kallio che si è permesso il lusso di precedere il sopracitato Hayden.

MotoGP Test Sepang Day 3 - Sabato 07 febbraio - I tempi

1 Casey STONER Ducati MarlboroTeam 2:01.043 - - 38
2 Valentino ROSSI Fiat Yamaha 2:01.137 +0.094 +0.094 43
3 Loris CAPIROSSI Team Suzuki 2:01.262 +0.125 +0.219 60
4 Colin EDWARDS Tech3 Yamaha 2:01.413 +0.151 +0.370 22
5 Toni ELIAS San Carlo Honda Gresini 2:01.560 +0.147 +0.517 43
6 Chris VERMEULEN Team Suzuki 2:01.666 +0.106 +0.623 48
7 Jorge LORENZO Fiat Yamaha 2:01.907 +0.241 +0.864 61
8 Andrea DOVIZIOSO Repsol Honda 2:01.955 +0.048 +0.912 54
9 Mika KALLIO Pramac Racing 2:02.386 +0.431 +1.343 61
10 Nicky HAYDEN Ducati Marlboro Team 2:02.497 +0.111 +1.454 62
11 Alex DE ANGELIS San Carlo Honda Gresini 2:02.523 +0.026 +1.480 32
12 Sete GIBERNAU Guinea Ecuatorial 2:02.727 +0.204 +1.684 42
13 Randy DE PUNIET LCR Honda 2:03.418 +0.691 +2.375 50
14 Yuki TAKAHASHI Scot Racing Team 2:03.474 +0.056 +2.431 58
15 Niccolo CANEPA Pramac Racing 2:03.901 +0.427 +2.858 41
16 James TOSELAND Tech3 Yamaha 2:03.953 +0.052 +2.910 36
17 Fujiwara Yamaha Factory 2:04.328 +0.375 +3.285 38
18 Yoshikawa Yamaha Factory 2:04.614 +0.286 +3.571 33

Fonte: www.motograndprix.it

venerdì 6 febbraio 2009

WSBK: Il team Sterilgarda sarà al via delle prime due gare con il solo Shane Byrne


Il team Sterilgarda sarà al via dei primi due round del campionato mondiale Superbike con il solo Shane Byrne. Scelta che la squadra gestita da Marco Borciani ha operato a causa della poco felice situazione economica globale.

Sono venuti meno i supporti per il progetto partito lo scorso anno, che prevedeva per la stagione 2009 il passaggio di Alex Polita al mondiale Superbike. Il management della squadra continuerà comunque a lavorare, con l’obiettivo di presentarsi al via del primo round europeo, che si correrà ai primi di Aprile a Valencia, con la formazione a ranghi completi.

“Mi spiace molto per la situazione venutasi a creare, che non ci consentirà di schierare Alex Polita. - ha dichiatato Marco Borciani - Purtroppo la condizione in cui versano le aziende in questo momento ha fatto venire meno il supporto di alcuni sponsor, che avrebbero dovuto aiutarci per la stagione 2009.”

“Mi spiace molto per Alex, ragazzo di grande talento a cui credo e con il quale spero di poter tornare a lavorare in futuro.Continueremo comunque ad impegnarci, per cercare di presentarci al via del terzo round del campionato con due piloti in squadra” - ha concluso il team manager.

Fonte: www.motoblog.it
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