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giovedì 3 gennaio 2013

SBK Francese (FSBK) mette un limite al prezzo delle moto


Una delle peculiarità del regolamento tecnico-sportivo del Championnat de France Superbike è rappresentato dal “tetto” limite di prezzo di listino delle moto al via.
Per il secondo anno consecutivo la Fédération Française de Motocyclisme (FFM) ha confermato questo tetto a 25.000 euro: in sostanza nel FSBK potranno correre soltanto le moto il cui prezzo di listino non supera questa cifra, facendo riferimento al listino delle filiali francesi delle case costruttrice.
Una normativa del regolamento fortemente voluta dalla FFM al via di scongiurare la possibilità di ritrovare nello schieramento di partenza moto particolarmente costose e, soprattutto, non in linea con lo spirito della categoria.
Se fino al 2011 il limite era di 23.000 euro, dallo scorso anno questo tetto è stato innalzato a 25.000 euro per quella che è stata definita in parte come una norma “salva-Ducati”. Ai piloti interessati a correre con la 1199 Panigale, sarà consentito di farlo soltanto con la versione “S”, il cui prezzo di listino rientra nei canoni del FSBK (23.990 euro).
Fuori da questo tetto invece la nuova 1199 Panigale R, un pò come successo in passato con la 1098R, lasciando aad alcuni dei protagonisti del FSBK (su tutti il pluri-campione francese David Muscat) l’obbligo di correre con la meno competitiva 1098 SP

Fonte: www.bikeracing.it

martedì 25 gennaio 2011

Gli iscritti ai mondiali Superbike e Supersport

La Federazione Internazionale ha diramato l'elenco provvisorio dei partecipanti ai due maggiori campionati delle derivate di serie. 21 nella SBK e 29 nella SS. Ancora incerto Talmacsi-Pedercini

2 Leon Camier GBR Aprilia RSV4 Factory Aprilia Alitalia Racing Team
3 Max Biaggi ITA ApriLia RSV4 Factory Aprilia Alitalia Racing Team
4 Jonathan Rea GBR Honda CBR1000RR Castrol Honda
7 Carlos Checa ESP Ducati 1098R Althea Racing
11 Troy Corser AUS BMW S1000 RR BMW Motorrad Motorsport
17 Joan Lascorz ESP Kawasaki ZX-10R Kawasaki Racing Team
33 Marco Melandri ITA Yamaha Y2F R1 Yamaha World Superbike Team
41 Noriyuki Haga JPN Aprilia RSV4 Factory PATA Racing Team Aprilia
44 Roberto Rolfo ITA Kawasaki ZX-10R Team Pedercini
50 Sylvain Guintoli FRA Ducati 1098R Team Effenbert - Liberty Racing
52 James Toseland GBR BMW S1000 RR BMW Motorrad Italia SBK Team
58 Eugene Laverty IRL Yamaha YZF R1 Yamaha World Superbike Team
66 Tom Sykes GBR Kawasaki ZX-10R Kawasaki Racing Team Superbike
77 Chris VermeuLen AUS Kawasaki ZX-10R Kawasaki Racing Team
84 Michel Fabrizio ITA Suzuki GSX-R1000 Team Suzuki Alstare
86 Ayrton Badovini ITA BMW S1000 RR BMW Motorrad Italia SBK Team
91 Leon Haslam GBR BMW S1000 RR BMW Motorrad Motorsport
96 Jakub Smrz C2E Ducati 1098R Team Effenbert - Liberty Racing
111 Ruben Xaus ESP Honda CBR1000RR Castrol Honda
121 Maxime Berger FRA Ducati 1098R Supersonic Racing Team
TBA Kawasaki ZX-10R Team Pedercini

Fonte: www.motonline.com

mercoledì 27 maggio 2009

Due Ruote In TV - Superbike: GP Salt Lake City (USA) 31 maggio


Superbike - Salt Lake City (USA) su La7
Sabato 30/5
23.00 Superpole

Domenica 31/5
20.00 Gara 1
23.30 Gara 2







Fonte (immagine): www.millermotorsportspark.com

martedì 12 maggio 2009

venerdì 10 aprile 2009

SBK - Test Superbike Monza 9/10 Aprile: Max Biaggi in visita al Test Team

Max Biaggi oggi in visita al Test Team Aprilia al lavoro con Alex Hoffman ha scambiato qualche parola con Ruben Xaus.

SBK - Video Test Superbike Monza 9/10 Aprile


I video di DRIM sui test SBK svoltisi a Monza il 9 e 10 aprile



















Per l'IRTA Ben Spies in MotoGP sarebbe un debuttante!

La nuova regola della MotoGP, annunciata dalla Dorna e dal Presidente della FIM, Vito Ippolito, a Jerez che impedirà a fine 2009 ad un debuttante di accedere ad un team ufficiale nella massima categoria non piace a Ben Spies e…a molti altri.
Così l’americano, tramite Doug Gonda, il suo team manager, ha preso discretamente contatto con Ezpeleta per sapere se Ben può essere considerato un “rookie”, visto che nel 2009 ha preso parte a ben tre Gran Premi, i due americani e Donington.
La risposta è stata sì, Ben Spies sei un rookie.
Ed anche se alla fine della stagione il texano diventasse campione del mondo della Superbike rimarrebbe tale. Ma perché? Ha domandato ancora Ben.
La risposta dell’Irta è stata inequivocabile della volontà dei team Satellite: per non essere considerati “rookie” bisogna possedere lo status di “contracted riders”, cioè di piloti con un contratto stabile con un team della MotoGP. In pratica solo i 18 attuali…o no?
Cioè potrebbe bastare essere sotto contratto, magari come collaudatore e pilota-sostituto in caso di inabilità del titolare? Questo è da definire, anche perché – come al solito – le norme della FIM vengono scritte senza alcuna competenza giuridica e dunque si prestano a mille interpretazioni.
Fatto stà che, a questo punto, Ben Spies si sarebbe lasciato scappare un “e allora io resto in Superbike!”. A dissuaderlo, infatti, da passare dall’altra parte fuori di un team ufficiale è l’esperienza di James Toseland che (pare) abbia capito con un po’ di ritardo che una cosa è essere nella squadra della casa madre e un’altra appoggiato ad un team Satellite.

Con la solita arguzia ed intelligente Jeremy Burgees ha commentato così i fatti:
“Io proprio non capisco i manager dei team Satelliti. Questa norma è sbagliata e senza senso. Se le squadre minori vogliono prendersi i piloti giovani che ritengono promettenti potrebbero fargli contratti di tre anni, invece”.
Come al solito Geremia ha detto una cosa saggia. Del resto, in realtà, la norma non piace neanche ad Ippolito, che infatti ha detto che probabilmente sarà transitoria…ma i team Satellite spingono affinché entri in vigore. E Carmelo deve tenerseli buoni: dopotutto schierano più della metà delle MotoGP in pista!

Fonte: http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=3821

venerdì 20 marzo 2009

SBK - E' ufficiale, John Hopkins in Superbike con Honda-Stiggy dal GP di Valencia


John Hopkins correrà ufficialmente nel team Stiggy Motorsport alla guida di una Honda CBR 1000 RR in Superbike a partire dal prossimo Gran Premio di Valencia. Ad annunciarlo è stato lui stesso, attraverso il suo sito web dal quale lo scorso 8 marzo aveva lanciato un sibillino messaggio.

Rivedremo dunque in pista Hopper a partire dal 3 aprile, anche se prima l’angloamericano proverà la moto in Alemeria. Hopkins sarà al fianco di Leon Haslam ed avrà con sé i suoi sponsor, a partire dalla Monster.

Anche se non ha una esperienza pspecifica in Superbike Hopkins ha già corso con le moto derivate di serie: ha vinto gare nel campionato AMA sia in Supersport che nella Formula Extreme correndo con una Suzuki. In effetti fu nell’occasione di quei successi che Peter Clifford lo notò portandolo a correre nel mondale con le Yamaha 500 del team Red Bull, che poi sarebbe diventato la WCM.

Ciò che manca a John è una vittoria in Gran Premio: ancora non l’ha centrata. Nel 2007 John infatti è arrivato una volta secondo, a Brno e tre volte terzo, a Shanghai, a Misano e a Valencia. Chissà che non abbia più fortuna in Superbike.

Certo che la linea di partenza nel mondiale delle derivate di serie diventa sempre più affollata: dopo Ben Spies ora è la volta di John Hopkins. Forse un po’ del merito va a Max Biaggi, oltreché ovviamente ai successi di Troy Bayliss. Ora correre nella SBK non è più un ripiego, anzi forse va addirittura di moda. Valentino Rossi docet.

Noi ve l'avevamo detto lo scorso febbraio, ma di fronte al diniego di Roberto Rolfo ci eravamo dovuti arrendere. Invece, alla fine, era tutto vero.
http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=3365

Fonte: www.gpone.com

sabato 14 marzo 2009

SBK - Riforme e controriforme


Losail – Che figuraccia ha fatto la Federmoto Internazionale! Dopo aver cambiato il programma del venerdì, contro la volontà del promoter Flammini, fissando l'inizio delle prove alle 14 invece che alle 10.30, la stessa FIM è stata costretta a fare marcia indietro. Da Valencia (5 aprile) il programma del venerdì comincerà alle 12:45 (prima ora di prove libere) per concludersi con le qualifiche previste dalle 16.15 alle 17.15.
In Australia alcune squadre avevano chiesto di cancellare l'intero programma di venerdì, per arrivare in circuito un giorno dopo e contenere i costi, ma Flammini aveva risposto picche, causa gli accordi già presi con gli organizzatori dei singoli round. Così la FIM aveva scelto la strada del compromesso "per dare un segnale di contenimento dei costi" - era stato spiegato.
In Qatar però è venuto fuori il problema del montaggio delle gomme: la Pirelli, con le due sessioni concentrate nel pomeriggio, non sarebbe stata in grado di montare più di quattro gomme a pilota. Così, tra l'imbarazzo generale, la SBK ha fatto marcia indietro.
Altra grana. Alcuni team Supersport hanno l'acqua alla gola e hanno chiesto a Flammini di cancellare i due round previsti in Sud Africa e Usa, ma il promoter anche qui ha risposto picche. "Ci era stato richiesto proprio dalle squadre Supersport di uniformare i calendari SBK e SS, adesso non si torna indietro e le due gare sono confermate".
Ma è molto probabile che nel 2010 la Supersport si corra interamente in Europa.

SBK - Losail, podio fotocopia: Spies, Haga, Biaggi


Impossibile oggi piegare il campione americano e la sua Yamaha. Nori dà il massimo, ma riesce solo a tener dietro, e a fatica, Max e la sua formidabile Aprilia. Laverty prima vittoria in Supersport

Losail – E tre. Ben Spies sbanca anche il Qatar e riesce quasi a colmare il ritardo causato dal fuoripista di Phillip Island. La Ducati, che nelle prove aveva manifestato forti difficoltà, però non affonda: Noriyuki Haga salva la giornata con due secondi posti che valgono oro e permettono alla F09 di restare al comando della classifica. Intanto l'Aprilia festeggia i primi due podi di Max Biaggi, alla seconda uscita della RSV4 che sta cominciando ad andare forte, molto prima del previsto. E anche la BMW si avvicina ai piani alti della classifica sia con Corser, sia con Xaus. Difficile capire che cosa stia succedendo alla Honda: le moto di Ten Kate sono altalenanti e solo quella di Kiyonari, tra un motore rotto e l'altro è riuscita ad emergere in gara-2 lottando per il secondo posto fin quasi alla fine. Haslam invece, dopo il bellissimo terzo posto in Australia, a Losail praticamente non si è visto. La Suzuki ha vissuto una delle sue giornate più nere e solo la bella seconda manche di Neukirchner ha fatto un po' di luce nelle tenebre. E dire che sulla carta la Suzuki era la favorita... Quanto alla Kawasaki, Parkes è una spanna sopra le altre "verdi", ma a sua volta è una spanna sotto le altre marche. In conclusione non è ancora cambiato nulla. Della Yamaha infine non diciamo niente, se non che la nuova R1 è attualmente la moto da battere. A patto che la guidi Spies. Ma a Galbusera, Meregalli e soci, vanno le nostre sincere congratulazioni.


SBK Gara-1: classifica

1 Spies B. Yamaha YZF-R1 36'06.304
2 Haga N. Ducati 1098R a 1.893
3 Biaggi M. Aprilia RSV4 a 2.168
4 Nakano S. Aprilia RSV4 a 12.061
5 Checa C. Honda CBR1000RR a 12.597
6 Byrne S. Ducati 1098R a 12.971
7 Sykes T. Yamaha YZF-R1 a 13.570
8 Kiyonari R. Honda CBR1000RR a 19.306
9 Corser T. BMW S1000-RR a 19.388
10 Laconi R. Ducati 1098R a 20.981
11 Haslam L. Honda CBR1000RR a 21.164
12 Rea J. Honda CBR1000RR a 21.994
13 Xaus R. BMW S1000-RR a 22.917
14 Parkes B. Kawasaki ZX-10R a 27.218
15 Hill T. Honda CBR1000RR a 31.602
16 Muggeridge K. Suzuki GSXR-1000 a 33.934
17 Scassa L. Kawasaki ZX-10R a 47.496
18 Salom D. Kawasaki ZX-10R a 47.505
19 Baiocco M. Kawasaki ZX-10R a 59.278
20 Iannuzzo V. Honda CBR1000RR a 59.295
21 Roberts B. Ducati 1098R a 59.338
22 Kagayama Y. Suzuki GSXR-1000 a 1'04.008


SBK Gara-2: classifica

1 Spies B. Yamaha YZF-R1 36'02.126
2 Haga N. Ducati 1098R a 1.274
3 Biaggi M. Aprilia RSV4 a 1.622
4 Kiyonari R. Honda CBR1000RR a 1.845
5 Sykes T. Yamaha YZF-R1 a 5.117
6 Neukirchner M. Suzuki GSXR-1000 a 9.512
7 Nakano S. Aprilia RSV4 a 9.514
8 Rea J. Honda CBR1000RR a 12.621
9 Corser T. BMW S1000-RR a 13.842
10 Xaus R. BMW S1000-RR a 13.884
11 Haslam L. Honda CBR1000RR a 13.888
12 Byrne S. Ducati 1098R a 14.913
13 Checa C. Honda CBR1000RR a 15.762
14 Laconi R. Ducati 1098R a 15.920
15 Kagayama Y. Suzuki GSXR-1000 a 19.565
16 Parkes B. Kawasaki ZX-10R a 21.759
17 Smrz J. Ducati 1098R a 28.523
18 Muggeridge K. Suzuki GSXR-1000 a 40.499
19 Roberts B. Ducati 1098R a 43.761
20 Scassa L. Kawasaki ZX-10R a 44.669
21 Iannuzzo V. Honda CBR1000RR a 48.955


Classifica

1 N. Haga JPN 85
2 B. Spies USA 75
3 M. Neukirchner GER 40
4 M. Biaggi ITA 38
5 L. Haslam GBR 36
6 T. Sykes GBR 32
7 R. Laconi FRA 30
8 J. Rea GBR 30
9 S. Nakano JPN 27
10 Y. Kagayama JPN 25
11 M. Fabrizio ITA 24
12 T. Corser AUS 22
13 R. Kiyonari JPN 21
14 C. Checa ESP 21
15 J. Smrz CZE 16
16 S. Byrne GBR 14
17 R. Xaus ESP 14
18 T. Hill GBR 5
19 R. Rolfo ITA 3
20 B. Parkes AUS 2

Fonte: www.motonline.com

lunedì 9 marzo 2009

SBK in TV - Losail, Qatar 13-14 marzo


Ecco gli orari delle trasmissioni su La7:


Superbike - Losail (QAT) su La7
Venerdì 13/3
12.00 Superpole

Sabato 14/3
9.30 Gara 1 (Diretta)
13.20 Gara 2 (Diretta)

Fuso orario +2h rispetto all'Italia

sabato 7 marzo 2009

Superbike TV - per chi si fosse perso il gran debutto!


Il momento tanto atteso è arrivato e vi siete persi il gran debutto?
Nessun problema, questa sera si replica!
La prima puntata della stagione di Superbike TV andrà in replica questa alle 20.05 su ODEON TV e ODEON24 (SKY827).
Vi porteremo come sempre nel dietro le quinte del Mondiale Superbike, facendovi sentire la voce dei protagonisti.
Una lettura inedita ed approfondita della prima tappa di Phillip Island, con interviste in esclusiva.

Superbike TV in onda tutti i giovedì' alle 22.30
su ODEON TV e ODEON24 (SKY827)

replica il sabato alle 20.05

L'archivio delle puntate è anche disponibile on line all'indirizzo:
http://www.odeontw.tw/default.asp?dprogramma=100011

mercoledì 4 marzo 2009

SBK - Superbike: da Valencia non si girerà più il venerdì mattina


Anche il Mondiale Superbike, come la MotoGP, sta pensando di ridurre la durata delle sessioni di prove nei weekend di gara e a limitare il numero di motori utilizzabili da ogni pilota per ogni singolo appuntamento: la Superbike Commission (composta da Paolo Flammini, Claude Danis e Paolo Bardi), riunitasi lo scorso primo marzo a Phillip Island, ha infatti già stabilito che nei prossimi meeting si affronteranno questi due argomenti.

Per il momento, l’unica modifica al regolamento sportivo prevede lo spostamento dei due turni di prove del venerdì (il primo turno libero e il primo turno di qualifica) entrambi al pomeriggio, anziché una al mattino e una al pomeriggio, come accade ora. Il primo turno libero sarà dalle 14 alle 15, le prime qualifiche dalle 16:15 alle 17:15. Il venerdì mattina nessuna moto girerà quindi in pista, neanche Supersport e/o Superstock.

La modifica entrerà in vigore dal 31 marzo, perciò dall’appuntamento di Valencia in programma il 5 aprile.

Fonte: www.gpone.com

martedì 3 marzo 2009

SBK - Ducati Xerox Team Report


Il nuovo pilota Ducati Xerox Noriyuki Haga ha trionfato oggi sul circuito di Phillip Island in sella alla sua nuova Ducati 1198 vincendo Gara 1, dichiarata bagnata ma corsa poi in condizioni asciutte. Noriyuki è partito dalla quarta fila ma la sua partenza brillante l'ha visto progredire fino alla seconda posizione entro la fine del primo giro agguantando poi la testa della corsa al terzo. Per tutti i 22 giri è stata una bellissima battaglia con il pilota Suzuki Max Neukirchner. E' stato Max a fare un piccolo errore durante l'ultimo giro e così la prima vittoria della stagione 2009 è andata al pilota Ducati Noriyuki Haga. La seconda manche avrebbe potuto essere una ripetizione della prima per il pilota giapponese; una seconda partenza velocissima l'ha proiettato davanti, al quinto posto, poi al primo entro la fine del quinto giro. Questa volta è stato l'americano Spies a creare problemi ad Haga e alla fine di una gara elettrizzante è Spies che ha visto per primo la bandiera scacchi, un secondo davanti a Noriyuki.

Anche il pilota italiano Michel Fabrizio ha portato a casa punti importanti dalle gare di oggi. In gara 1, a lungo settimo, ha superato nel finale i britannici Rea, Haslam e l'australiano Corser per concludere in quarta posizione. Nella seconda manche ha corso una gara molto simile, mantenendo la quarta posizione per la maggior parte della manche, per chiudere poi al quinto posto dopo essere stato superato a 2 curve dalla fine da Haslam e Laconi.

Dopo questa prima gara è Noriyuki in testa alla classifica piloti, con 45 punti, seguito da Neukirchner e Haslam. Nella classifica costruttori Ducati è al comando, seguito da Yamaha e Suzuki.

Noriyuki Haga (Gara 1 - Vincitore; Gara 2 - 2° ): "Anche se abbiamo avuto qualche difficoltà nelle qualifiche, oggi in Gara 1 sono partito forte, ho recuperato parecchie posizioni ed ho cominciato subito a lottare con Max (Neukirchner). C'era la possibilità di pioggia per cui ho voluto attaccare subito, fin dall'inizio. Durante l'ultimo giro Max mi ha superato ma ho continuato a spingere, lui poi ha fatto un piccolo errore dandomi l'opportunità di superarlo di nuovo. In Gara 2 ho dovuto lottare di nuovo ma questa volta con Ben (Spies). Lui è stato fortissimo e negli ultimi giri ho cominciato ad avere problemi causa la gomma posteriore. Comunque mi sono divertito tanto e sono contentissimo. Il mio team è stato bravissimo questo weekend e mi sento molto a mio agio sulla 1198. Un giorno davvero fantastico, ringrazio la Ducati, ringrazio i tifosi e sono felice che il mio debutto con Ducati mi abbia portato già una vittoria nella gara d'apertura del campionato 2009."

Michel Fabrizio (Gara 1 - 4°; Race 2 - 5°): "Tutto sommato non è andata male. Delle due manche, la prima è andata meglio per me; sono rimasto soddisfatto della prestazione della mia 1198 e anche delle gomme, solo che alla fine non avevo il passo sufficiente per rimanere lì davanti con Nori e le due Suzuki. In Gara 2 ho cominciato a soffrire negli ultimi giri causa l'usura della gomma posteriore e non ho potuto difendermi da Haslam e Laconi. Oggi si è visto quanto sarà duro il campionato Superbike questa stagione ma per il momento posso essere soddisfatto del fatto che ho preso dei punti preziosi. Andiamo verso il Qatar per la seconda gara dove spero di poter finire sul podio."


Fonte: www.superbike.it

SBK - Kawasaki Team PSG-1 - Phillip Island Race

Durante la notte il piede di Ayrton Badovini, vittima di una caduta durante la giornata di qualifiche di ieri, si è gonfiato ulteriormente rivelando una rottura al malleolo, per cui il giovane pilota della PSG-1 Corse ha dovuto rinunciare dal partecipare alle gare di oggi.

Matteo Baiocco, costretto a ritirarsi in gara 1 a causa del chattering dovuto ad un problema di elettronica, porta invece a termine gara 2, acquisendo dati importanti.

Risultati che non allarmano più di tanto il team che, già prima dello sbarco in Australia, aveva deciso di considerare questo primo round come importanti test per sviluppare la Kawasaki ZX-10R.

MATTEO BAIOCCO#15: “ Considerando che questa prima gara era per noi un test, siamo abbastanza soddisfatti delle importanti informazioni acquisite durante il week end che sicuramente ci daranno altre basi per affrontare la prossima gara che si terrà in Qatar tra 2 settimane. Abbiamo sicuramente tanto lavoro da affrontare ancora e credo che riusciremo a trarre i primi riscontri importanti dal terzo round a Valencia”.

AYRTON BADOVINI#86: “ Speravo di poter partecipare alle gare oggi ma purtroppo la rottura al piede avrebbe compromesso le mie prestazioni ed abbiamo deciso di non gareggiare, per non rischiare complicazioni ed essere in piena forma per la prossima gara. Peccato davvero perché il mio week end si è concluso proprio quando cominciavo a migliorare”.


Gara 1: 1. N. Haga (Ducati) 34’22.631; 2. M. Neukirchner (Suzuki) a 0.032; 3. Y. Kagayama (Suzuki) a 5.347; 4. M. Fabrizio (Ducati) a 6.587; 5. J. Rea (Honda) a 8.491; RIT. M. Baiocco (PSG-1 Corse).

Gara 2: 1. B. Spies (Yamaha) 34’20.457; 2. N. Haga (Ducati) a 1.286; 3. L. Haslam (Honda) a 4.213; 4. R. Laconi (Ducati) a 4.490; 5. M. Fabrizio (Ducati) a 6.045; 24. M. Baiocco (PSG-1 Corse) a 1’21.224.


PSG-1 Corse
Ufficio Stampa




During the night Ayrton Badovini’s foot became really swollen after yesterday crash and the team decided not to take the risk of compromising next round, which will take place in Qatar, so he didn’t take part to today’s races.

Matteo Baiocco retired in race 1 because of the important chattering accused due to an electrical problem, but he finished race 2 which helped the team to collect important data.

The team from San Marino is not alarmed from these first results as it decided to use this round to test the Kawasaki ZX-10R properly.

MATTEO BAIOCCO#15: “ We are not scared about these first results as this round was a test for us and we collected lots of important information during this week end which is a step forward to face next round which will be in Qatar. We still have lots of work to do and I think we’ll be able to make the first good results for Valencia round”.

AYRTON BADOVINI#86: “ I really wanted to participate to today’s races but unfortunately my foot has been compromised by yesterday’s crash and we decided not to take the risk to compromise next round by competing today. It’s a pity because my week end stopped just when I started to make improvements”.


Race 1: 1. N. Haga (Ducati) 34’22.631; 2. M. Neukirchner (Suzuki) a 0.032; 3. Y. Kagayama (Suzuki) a 5.347; 4. M. Fabrizio (Ducati) a 6.587; 5. J. Rea (Honda) a 8.491; RIT. M. Baiocco (PSG-1 Corse).

Race 2: 1. B. Spies (Yamaha) 34’20.457; 2. N. Haga (Ducati) a 1.286; 3. L. Haslam (Honda) a 4.213; 4. R. Laconi (Ducati) a 4.490; 5. M. Fabrizio (Ducati) a 6.045; 24. M. Baiocco (PSG-1 Corse) a 1’21.224.


PSG-1 Corse Press Office

domenica 1 marzo 2009

SBK - Phillip Island: Haga e Spies debutto vincente

Phillip Island, il mondiale Superbike parte e parte subito alla grande, due manches piene di adrenalina spettacolo e sorpassi mozzafiato, il 2009 ha visto il debutto vittorioso di un debuttante Ben Spies con la nuovissima Yamaha R1 e di Noriyuki Haga che al debutto con la Ducati ha dimostrato che sicuramente quest'anno sara' un osso duro per tutti, nessuno si aspettava il pilota giapponese dopo la prima gara in testa al mondiale, invece con un primo e un secondo posto riparte dall'australia con la leardship della classifca, deludono invece altri attesi protagonisti come Jonathan Rea con la Honda Ten Kate, Shane Byrne con la Ducati del Team Borciani e il secondo pilota Yamaha Tom Sykes, e Michel Fabrizio che dopo test invernali sempre al vertice, qui in australia è tornato al "torpore" di sempre concludendo le due manches fuori dal podio, imperdonabile visto la dotazione tecnica che si ritrova. Al contrario chi entusiasma è il francese Regis Laconi, che in tanti erroneamente dopo due stagioni di calvario con la Kawasaki ufficiale, lotta in tutte e due le manches per le posizioni di testa con la Ducati "clienti" del Team DFX, altro grande protagonista Leon Haslam che con la Honda del Team Stiggy.

Parentesi a parte, merita sicuramente l'Aprilia che con Max Biaggi sopratutto in gara 2 ha dato l'impressione di poter salire gia' sul podio, sicuramente la gara australiana è piu' frutto del talento del pilota romano, ma molto presto l'Aprilia sara' una moto da vertice, ha faticato leggermente di piu' l'altra debuttante la BMW che con Troy Corser ha raccolto come miglior risultato un ottavo posto in gara 1.

Gli Italiani, a parte Biaggi e Fabrizio che hanno moto ufficiali, in gara purtroppo devono pagare il prezzo di moto poco competitive e pochi test invernali, li aspettiamo sicuramente, avranno qualche buon guizzo e lo hanno mostrato anche qui in australia, se poi consideriamo che per due era in pratica l'esordio assoluto Baiocco e Scassa (anche se l'aretino aveva corso a Portimao) bisogna solo aspettarsi dei miglioramenti che sicuramente arriveranno, poteva sicuramente far molto meglio Roberto Rolfo visto cosa ha combinato il suo compagmo di squadra Haslam, che è stato decisamente performante.

Classifica GARA 1

1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 34'22.631 (170,677 kph)
2 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 0.032
3 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 5.347
4 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.587
5 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 8.491
6 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 8.523
7 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 8.766
8 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 11.589
9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 11.721
10 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 11.761
11 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 12.609
12 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 19.096
13 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.149
14 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 27.416
15 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 28.173
16 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 28.235
17 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 37.348
18 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 37.401
19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 42.614
20 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'03.794
21 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R
RET 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9
RET 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR

Classifica GARA 2

1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 34'20.457 (170,857 kph)
2 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1.286
3 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 4.213
4 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 4.490
5 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.045
6 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 9.947
7 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 10.174
8 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 12.100
9 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 12.742
10 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 20.061
11 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 24.854
12 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 25.192
13 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 27.162
14 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 29.737
15 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 30.036
16 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 38.458
17 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 44.453
18 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 45.486
19 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 46.198
20 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 57.921
21 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 57.989
22 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'00.093
23 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'07.820
24 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'21.224
25 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'21.276
RET 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR

Fonte: www.racergp.com

sabato 28 febbraio 2009

SBK - Non è tutto oro


Phillip Island – Dopo la Superpole squadre e organizzatori si sono riuniti per discutere sulle misure anticrisi e riduzione dei costi. Argomenti che non inquietano solo la MotoGP, ma pure la SBK che aveva presentato una lista di iscritti record (32) ma ha presentato in Australia "solo" 28 piloti per le defezioni di Polita, Resch, Lavilla e David Checa.
I partecipanti si sono impegnati a non divulgare informazioni, in attesa di un comunicato che dovrebbe uscire domani, ma qualcosa è trapelato. Le misure che sono allo studio, ma probabilmente con attuazione solo dalla prossima stagione sono: 1. cancellazione delle prove libere del venerdì mattina, per fare in modo che le squadre possano arrivare in circuito un giorno dopo e risparmiare sui costi di vitto e alloggio; 2. limitazione dei motori utilizzabili durante la stagione. Adesso vengono utilizzati per due gare circa (1200 chilometri) prima di essere revisionati a fondo (costo: da 8 a 12 mila euro in base alla competitività che si vuole mantenere). 3. limitazione ulteriore dei test.
La SBK, con sette marche, diciannove squadre e tanti piloti sembrava un giardino dorato e invece si scopre che la crisi minaccia anche lei. Il mercato è fermo e per un campionato che ha grossi risvolti di mercato si tratta di un gravissimo problema.

Fonte: www.motonline.com

SBK - Bufera in Australia tutti contro Aprilia


Spies conquista la Superpole, ma Biaggi col secondo posto scatena il furore di Batta, che minaccia reclamo contro la V4 veneta, ritenuta un prototipo. Anche gli altri team manager sono in gran fermento

Phillip Island – La nuova Superpole è bellissima, eccitante, ricca di colpi di scena. La formula ad eliminazione propone una prima fila che più intrigante non poteva essere: Ben Spies debutta nel Mondiale regalando il primo centro alla Yamaha R1 con motore a scoppi irregolari e Max Biaggi è lì, sorprendentemente secondo con l'Aprilia RSV4. "Una grandissima soddisfazione, io e la squadra siamo stati molto bravi, la gara sarà ben più dura, ma questo intanto è un buon inizio" - dice Max con il sorrisetto furbo dei momenti migliori.
A fianco degli assi piombano due ragazzini che sovvertono gli equilibri delle rispettive marche. Jonathan Rea, il 22enne nordirlandese che doveva essere il garzone di bottega Honda Ten Kate e invece si rivela ben più veloce (primo al mattino e terzo in Superpole) di Ryuichi Kiyonari (decimo) e del dolorante (spalla destra contusa nei test della settimana scorsa) Carlos Checa finito settimo. Il quarto posto premia il coraggio di Jabuk Smrz che dopo lo stratosferico tempone di venerdi (primo) anche oggi è il miglior pilota Ducati in pista. Meglio di Michel Fabrizio (quinto) per non parlare di Noriyuki Haga eliminato nella seconda sessione e sprofondato in quarta fila (13° tempo): l'avventura sulla F09 ereditata da Troy Bayliss non comincia bene.
"La nuova Superpole è bella da vedere, ma per le squadre e i piloti è un gran casino, le sorprese fioccheranno" - ha commentato lo spettatore Troy Bayliss.
Infatti pronti via ed ecco il primo colpo di scena: le due BMW di Troy Corser e Ruben Xaus finisco eliminate al termine dei 12 minuti di Superpole uno. "Abbiamo sbagliato valutazione, volevamo risparmiare le due soffici per le uscite successive, invece siamo rimasti beffati" ha commentato il project leader Reiner Baeumel. Il secondo giro di giostra (altri 12 minuti) ha fatto altre vittime illustri: oltre ad Haga sono rimasti fuori Kiyonari, le due Suzuki di Kagayama e Neukirchner, Parkes, Byrne e Sykes. Nel terzo turno (sempre 12 minuti) i tempi precedenti non valgono e gli otto superstiti si giocano tutto. Biaggi ha azzeccato la mossa giusta. "Nel secondo turno ho risparmiato una gomma soffice, era un rischio perché così rischi di farti buttare fuori, ma ci è andata bene e nell'ultima sessione ci siamo giocati le carte". Max non è un grande specialista del giro a vita persa, tanto che in due stagioni non è mai partito davanti. Così Spies l'ha avuta vinta per 333 millesimi. Domani però c'è la rivincita e anche se Max tira i freni dell'entusiasmo, si è capito che questa stupefacente RSV4 potrebbe anche fare lo scherzetto a tutti. Anche perché in sella ci sarà un Biaggi ultramotivato.
La Ducati, che venerdi si era trovata in difficoltà nel long run di Haga finito con la posteriore a pezzi, anche oggi a litigato con le gomme. Il giapponese si è trovato male con la supersoffice e anche Fabrizio ha fallito uno dei due tentativi "perché sul fianco destro c'era qualcosa che non andava". "Le gomme saranno l'elemento fondamentale "e anche noi sulla distanza abbiamo qualche problema perché con la dura non fai i tempi e con la morbida rischi di non finire" - afferma Biaggi.
Il pronostico è impossibile, l'unica certezza è che saranno due manche infuocate anche dalle polemiche sul regolamento di cui leggete a parte. Questa notte non andate a dormire.


Il Francesco Furioso

Batta minaccia reclami. Quando il manager belga si arrabbia, il paddock trema. La strapotente Aprilia ha sconvolto il branco, che si ribella. E il fatto che la guidi Biaggi non aiuta a calmare gli animi

Phillip Island – Che bombe! La prima Superpole ad eliminazione è un terremoto che rivoluziona gli equilibri della SBK. Primeggia la Yamaha di Spies ma è il secondo posto Aprilia con Max Biaggi a scatenare la polemica. Gli equilibri consolidati si stanno sciogliendo come neve al sole e il paddock è un vulcano.
La miccia è stata accesa da Francesco Batta, proprietario dell'Alstare Suzuki, che durante la diretta Superpole dai microfoni di La7 si è scagliato contro l'Aprilia. "Sappiamo tutti che la RSV4 è un prototipo, non dovrebbe correre qui in SBK. Aspetto la fine della gara per fare reclamo ai commissari tecnici".
Batta, che ha visto Kagayama e Neukirchner elimati come Haga al secondo turno (rispettivamente 11° e 14° tempo), è stato il primo a prendere posizione ma il malumore contro la marca di Noale è ampio. Per il momento non si parla di BMW solo perché i tedeschi si sono clamorosamente autoeliminati al primo turno della Superpole. Ma anche la S1000RR è all'indice perché nessuno ha ancora visto un'esemplare di serie.
C'è da sottolineare che la Federmoto Internazionale (su sollecitazione del promotore Infront) proprio venerdi sera aveva fatto pervenire la lista delle moto omologate per il 2009, che ovviamente comprende anche Aprilia e BMW. Quindi i commissari FIM hanno certificato che gli esemplari da produrre entro il 30 gennaio (250 per l'Aprilia che ha già fatto il Mondiale, 125 per la BMW che è al debutto assoluto) ci sono. La polemica, che fino alla scorsa settimana verteva soprattutto sulla produzione di serie, adesso si sposta sui particolari tecnici.
Cosa ci sia che non va sulla RSV4 non è dato saperlo: Batta non ha fornito dettagli, ma secondo indiscrezioni, pare i tecnici Alstare abbiano avuto modo di buttare un'occhio sul sistema di alimentazione dell'Aprilia e abbiano rilevato alcuni dettagli sospetti. Ricordiamo che il sistema di alimentazione (iniettori, comando delle farfalle, diametro dei condotti e materiali costruttivi) deve restare identico a quello utilizzato sulla moto stradale.
E adesso che succederà? In passato la SBK si è sempre retta su una sorta di gentleman agreement: quando una squadra faceva un passo oltre il regolamento, veniva "ufficiosamente" avvertita dalle autorità sportive, su sollecitazione dai concorrenti. E tutto finiva lì. Questo metodo funzionava quando c'erano meno concorrenti e minori interessi.
Aprilia e BMW sono giganti che cambieranno volto al campionato, danno fastidio ai vecchi padroni e quindi urge che il potere sportivo (FIM) e gli organizzatori (Infront) ci mettano una pezza. In quale modo è difficile da ipotizzare perché la situazione è veramente tesissima. Il fatto che sull'Aprilia ci sia Max Biaggi non aiuta: mezzo paddock (e anche di più…) è geloso delle attenzioni e dell'interesse che il romano suscita. Adesso che è tornato con una marca importante (e altrettanto in vista mediaticamente) gli avversari temono di essere soverchiati. In pista e fuori.
La SBK 2009 fa sognare gli appassionati, ma il giocattolo rischia di rompersi ancora prima di cominciare.

Fonte: www.motonline.com

Nota: DRIM per correttezza segnala che la dichiarazione di Francis Batta non è quella riportata da Motonline, non si è parlato di nessun reclamo durante la diretta di La7. Inoltre non ha in alcun modo puntato il dito su BMW, anzi, ha dichiarato che è - a differenza di Aprila - una vera Superbike.

SBK - Kawasaki Team PSG-1 - Superpole Phillip Island


PRIMI MIGLIORAMENTI, BADOVINI GUADAGNA POSIZIONI

Questo secondo giorno di qualifiche, sul circuito australiano di Phillip Island, porta i primi riscontri positivi al team PSG-1 Corse che guadagna posizioni e secondi nonostante sia penalizzato dal non aver potuto partecipare ai test invernali.

Il giovane Ayrton Badovini avanza di ben 5 posizioni piazzandosi a soli 4 decimi dalla Kawasaki ZX-10R di Tamada. Purtroppo rimane vittima di una caduta, ma nonostante il gonfiore al piede sinistro sarà in griglia di partenza domani.

AYRTON BADOVINI #86: “ Ho fatto una brutta caduta oggi ed il mio piede ne ha risentito. Mi dispiace perché abbiamo migliorato molto rispetto a ieri attraverso i dati ottenuti dalla prima giornata di qualifiche, ed avremmo potuto migliorarci ancora perché stavo prendendo un buon feeling nonostante abbia provato poco su pista. Siamo comunque sulla strada giusta, spero solo che domani l’infortunio al piede non comprometta le gare”.

MATTEO BAIOCCO #15: “ Oggi la fortuna non ha giocato dalla nostra parte. Durante le prove del pomeriggio sono rientrato ai box per un problema al motore che ad un tratto ha cominciato a fare un suono diverso ed ho pensato ad un guasto per cui, ho proseguito il turno con la moto 2 che però ha dato problemi di elettronica. Nel frattempo i ragazzi hanno sistemato il problema al motore ma ormai c’era poco tempo disponibile.

Domani sfrutteremo il warm up per testare una nuova soluzione in quanto la prima non ha migliorato le prestazioni della Kawasaki ZX-10R”.


Tempi: 1. B. Spies (Yamaha) 1’31.069; 2. M. Biaggi (Aprilia) 1’31.402; 3. J. Rea (Honda) 1’31.596; 4. J. Smrz (Ducati) 1’31.600; M. Fabrizio (Ducati) 1’31.837; 23. A. Badovini (PSG-1 Corse) 1’34.174; 28. M. Baiocco (PSG-1 Corse) 1’36.363.


PSG-1 Corse Ufficio Stampa
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