venerdì 5 dicembre 2008

La Honda si ritira dalla Formula 1: trema anche la MotoGP

La notizia bomba che sta facendo tremare la Formula 1 è scoppiata ieri, ed è stata confermata oggi da un comunicato ufficiale: la Honda si è ritirata con effetto immediato dalla massima formula dell’automobilismo, e nel 2009 non sarà quindi al via del Mondiale al fianco di Ferrari, McLaren e compagnia.La crisi economica mondiale si sta facendo sentire ovunque, e di conseguenza la Honda ha deciso di dare un taglio netto agli ingenti investimenti che richiede un impegno in Formula 1. Basti pensare che è stato calcolato che il ritiro dalla F.1 farà risparmiare alla Honda ben 500 milioni di dollari!La Honda è entrata in Formula 1 nel 1964, per poi uscirne alla fine del 1968. La Casa giapponese è poi rientrata come fornitore di motori negli anni Ottanta, portando al titolo costruttori la Williams nel 1986. La successiva partnership con la McLaren, dal 1988 al 1992, ha portato a otto titoli costruttori e piloti. Il rientro, sempre come fornitore di motori, nel 1999 con la BAR, scuderia poi acquistata per fare il grande rientro in veste di costruttore, nel 2006. Dopo sole tre stagioni, ecco il ritiro.
A questo punto, la domanda è lecita: vista la situazione ne potrà risentire, in futuro, anche l’attività in MotoGP ?
Del resto il Presidente della Honda, Takeo Fukui, ha detto che “le risorse vanno spese in maniera responsabile”, e che la Honda “deve proteggere il proprio core business per assicurarlo a lungo termine, considerata la crisi economica mondiale”.
La preoccupazione, insomma, è seria anche per quanto riguarda l’attività a due ruote, anche perché la Honda non si è fatta scrupoli quando ha deciso da un momento all’altro di chiudere baracca e burattini in 250 cc, considerando i motori a due tempi ormai morti. E si parla di investimenti infinitamente inferiori a quelli necessari per competere in Formula 1…E’ poi bene ricordare che, di fatto, la Honda non è più presente in forma ufficiale neanche nel Mondiale Superbike: se le moto dell’Ala corrono ancora nel mondiale delle derivate dalla serie dobbiamo essere grati soltanto a team come il Ten Kate, che si prepara da solo in casa le CBR. I risultati, però, a prescindere dal buon lavoro che può fare il team, non sono certo al livello delle altre Case impegnate in prima persona.Ormai è chiaro che nel quartier generale della Honda si stanno prendendo delle decisioni importantissime per pianificare il futuro: Carmelo Ezpeleta farebbe bene a preoccuparsi, perché se un giorno a Tokyo dovessero decidere che non vale più la pena investire nella MotoGP, il campionato collasserebbe: le moto, dalle attuali 18, scenderebbero a 12, un numero troppo limitato per pensare di tenere in piedi un Mondiale.

1 commento:

  1. In superbike due anni fa la honda Ten-Kate ha vinto un mondiale con toseland(ndr)

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