martedì 1 luglio 2008

MotoGp - Mercato, ecco le ultime news!

L'amore tra Marco Melandri e la Ducati è finito da un pezzo e mentre Sete Gibernau ha iniziato la seconda sessione di test sulla Desmosedici al Mugello, il ravennate ha cominciato a programmare il suo futuro in MotoGP. Che dal rosso passerà al verde Kawasaki. Addirittura potrebbe accadere già dal 13 luglio al Sachsenring, dove Macio andrebbe a sostituire l'infortunato John Hopkins.
Uno sta provando, l'altro non ci prova più. Gibernau è in sella adesso, Mugello, per capire se ha ancora il fisico da MotoGp. Melandri, sa di averlo, ma che cozza e cozzerà sempre con le moto rosse. Quindi?
Quindi tre giorni di prove, da oggi appunto, con la moto dei test ma il team da gara, per capire se lo spagnolo potrà affiancare Stoner già dalla prossima domenica (13 luglio, Germania), mentre il 33 sta spulciando le ultime postille per la buonauscita. Basi economiche e contrattuali che, va detto, sono ormai state trovate. Dopo di che c'è il talento del 25enne da gestire al meglio, cercando magari un colpo di coda immediato, magari verde, magari contemporaneo al ritorno rosso di sete.
Kawasaki insomma, già al Sachsenring: un'ipotesi che forse è più di un'ipotesi per Marco, dopo 9 gare incubo con il blocca disco attaccato. La moto sarebbe quella dello stropicciato Hopkins (volato nelle prove di Assen: tibia sinistra fuori gioco) si dovesse partire in corsa, mentre la ricerca Kawasaki per il dopo punterebbe a una terza moto, argomento discusso tra le scrivanie giappo in queste ore.
Il tutto mentre la cosa è legata al fatto che Marco sigli un preaccordo con la Kawasaki per il 2009 e il 2010, stagioni per le quali, invece, lo stesso avrebbe anche le sirene Gresini. Insomma, tutto contorto.
Compreso il fatto che il buon Gibe si metterebbe al volo in sella ma con la speranza di firmare per il prossimo anno. Cosa che Ducati non avrebbe molte intenzioni di fare, già he il nome per il 2008 ci sarebbe già: Nicky Hayden.--------------------------------------------------------------------------------------------------------

MotoGp - Marco Melandri se ne va da subito ?

Potrebbe chiudersi in anticipo l'avventura, sin qui ben poco esaltante, di Marco Melandri alla Ducati. Non solo in anticipo sulla fine della stagione, ma addirittura prima della pausa estiva.
In queste ore il management della Kawasaki sta cercando una terza moto in Giappone per schierare Marco, addirittura nei prossimi GP (Germania e USA).
Un'ipotesi un po' azzardata, ma anche una scelta rischiosa per il pilota che lascia la moto che porta il numero uno e che ha già vinto tre volte in questa stagione con Stoner, per salire sulla Kawasaki, nettamente la moto più deludente della stagione.
"Questione" di feeling ha sempre detto Melandri che con la Ducati non è mai riuscito a trovare il bandolo della matassa e adottare una stile di guida adatto a quella moto.
Se l'operazione dovesse andare in porto, la Ducati si troverà con uno spinoso problema da risolvere, ovvero la sostituzione del pilota. Se non andiamo errati, c'è un contratto con Niccolò Canepa che prevede il ruolo di primo sostituto per il pilota ligure, ma la Casa ha da tempo ingaggiato Sete Gibernau che sta girando al Mugello con una moto evoluzione.
Quella che ha il sistema con i cornetti di aspirazione a geometria variabile (come sulla F1) collegato al software di gestione e che ha vinto nelle due ultime uscite.

MotoGp - Sparisce la 250, nel 2011 arriveranno le 600cc 4T

La FIM ha scoperto le carte, dal 2011 stop alle due tempi nella quarto di litro del Motomondiale. La proposta è stata formulata venerdì nel corso di una assemblea a cui hanno partecipato i costruttori della MSMA, i massimi vertici della federazione e i rappresentanti della Dorna.
Il nuovo regolamento, approvato dalla maggioranza dei membri della MSMA, prevede l’introduzione di motori quattro tempi con cilindrata massima di 600cc e non più di 4 cilindri.
La proposta di variazione regolamentare è stata inviata a tutte le case che partecipano al campionato del mondo; chi intenderà gareggiare in questa nuova classe dovrà candidarsi entro il 31 luglio 2008.
Si tratta quasi di un ultimatum più che di un invito.
I tempi brevissimi richiesti per presentare l’adesione sembrano celare un accordo già concluso con alcuni team interessati.
Un accordo che obbliga di fatto tutti i costruttori a sottoscrivere la bozza così com’è senza troppe discussioni.

SBK - Ruben Xaus già in sella alla Bmw!

Dopo avervi svelato il passaggio di Ruben Xaus alla BMW per la stagione 2009 del campionato SBK, ecco una delle prime immagini del pilota spagnolo in sella alla quattro cilindri bavarese.

martedì 24 giugno 2008

Superbike GP Misano (San Marino): così in TV


Secondo appuntamento in terra italica (anche se ufficialmente di parla del GP della Repubblica di San Marino), nella terra dei motori, la Romagna, proprio nel week-end in cui la MotoGP si esibisce nell'Universita' delle Moto (Assen).

In conclusione un week-end ricco di spettacolo che potremo goderci di persone (DRIM ci sara') oppure davanti alla TV nella frescura del nostro tinello in queste assolate e torride giornate estive secondo la seguente programmazione di La7:

Sabato 28
15.55 Superpole

Domenica 29
11.50 Gara 1
15.20 Gara 2

Fonte (immagine): www.tanimodimotoclub.it

MotoGP GP TT Assen (Olanda): così in TV


Prestigioso appuntamento con la MotoGP dal TT di Assen. La gara si svolge rigorosamente - come da tradizione - il sabato, quindi prestate attenzione a questo appuntamento anomalo, ma che ci dara' sicuramente forte emozioni.

E fate anche attenzione alla concomitanza con la SBK da Misano, secondo appuntamento Italiano per le derivate di serie.

Ecco la programmazione di Italia1:

Venerdi' 27
13.30 Grand Prix Moto
13.55 Prove motoGP
15.05 Sintesi prove 125
15.20 Prove 250

Sabato 28
10.45 Gara 125
12.15 Gara 250
14.00 Gara MotoGP

Fonte (immagine): www.webbikeworld.com

lunedì 23 giugno 2008

MotoGp-mercato: le rivelazioni di Carlo Pernat...

Le telecamere ce lo avevano già anticipato…Carlo Pernat, ha aggiunto un altro campione nel novero dei suoi assistiti: stiamo parlando del ventunenne di Cattolica Marco Simoncelli.
Il rinnovo di Super Pippo con Metis Gilera sembra cosa piuttosto lontana e non soltanto per soldi.
Marco, dopo le splendide prestazioni di quest’anno in 250, pensa concretamente di fare il grande salto nella classe regina del motomondiale, la MotoGP.
Per lui sarebbe già pronto un contratto con la Yamaha, per la precisione con la scuderia Tech 3 del francese Hervè Poncharal.
Simoncelli andrebbe ad affiancarsi al britannico James Toseland in sostituzione del partente Colin Edwards (destinazione Kawasaki?).

Inoltre Pernat sembra aver rivelato a GPone alcune importantissime mosse di mercato: Loris Capirossi rinnoverà con la Suzuki, Niccolò Canepà correrà con il team Satellite Ducati, mentre Alex De Angelis resterà ancora un anno con Gresini.
Niente male vero? E pensare che questo è solo l’inizio…

Fonte: http://www.motoblog.it/

venerdì 20 giugno 2008

MotoGp - FP2: Stoner continua a dettare il passo

Cambia poco nella seconda sessione di prove libere della MotoGp a Donington: a fare il passo infatti è sempre il campione del mondo Casey Stoner, che è riuscito anche ad abbassare il suo riferimento di questa mattina.
Ancora una volta l'australiano della Ducati ha rifilato dei distacchi importanti alla concorrenza, che apre le sue fila con Nicky Hayden, che evidentemente si è subito trovato molto a suo agio con il motore a valvole pneumatiche, anche se è a mezzo secondo da Stoner. Risale anche Valentino Rossi, terzo al termine della sessione, che riesce anche lui ad abbattere la barriera del minuto e 29 secondi per una manciata di millesimi, inserendosi davanti all'altra Yamaha di Colin Edwards.
Chiude la top five un Alex De Angelis che si conferma ancora in grande evidenza, mettendosi alle spalle la Honda ufficiale di Dani Pedrosa di oltre tre decimi.
Ottavo tempo per il pilota di casa James Toseland, mentre per trovare gli altri portacolori azzurri bisogna scorrere la classifica fino alla tredicesima e alla quattordicesima piazza di Andrea Dovizioso e Marco Melandri.
Ancora molto attardato Jorge Lorenzo
, che non riesce ad andare oltre al sedicesimo tempo, davanti al debuttante Ben Spies.

(Cliccare per ingrandire)













SBK - Max Neukirchner racconta la sua crescita

Un'incredibile pole position e due meritati podi sulla pista di casa del Nurburgring sono stati solo gli ultimi due grandissimi risultati di una stagione davvero eccezionale per Max Neukirchner, portacolori del team Alstare Suzuki, nel Mondiale Superbike.
Considerato nel passato un talento incompiuto, quest'anno il pilota tedesco è letteralmente sbocciato, e ciò è dipeso da una serie di fattori differenti, il primo dei quali riguarda la preparazione fisica.

"Alla fine della scorsa stagione ho trovato un ottimo allenatore e ho fatto un grande lavoro con lui. La mia condizione fisica non era ottimale nelle prime due gare del campionato. Il mio allenatore ha detto che dipendeva dal fatto che il mio tono muscolare era basso e ho lavorato duro su quello, raggiungendo già buoni risultati".

Oltre ai progressi fisici, Max ha potuto contare quest'anno su una moto decisamente più competitiva.
"La differenza rispetto alla Suzuki che guidavo nel 2007 è enorme. La moto ha più potenza e una ciclistica decisamente superiore. Inoltre sono in una squadra di altissima professionale, dove si lavora davvero bene. Tutte queste cose sono fondamentali se vuoi lottare al vertice".

Fino ad ora, al giro di boa del campionato, Max Neukirchner ha conquistato due pole position e sei podi complessivi, compresa la vittoria a Monza, la prima in SBK. In classifica è terzo, staccato di 51 punti dal leader Troy Bayliss.

Fonte: http://www.sportautomoto.info/

MotoGp - FP1: Stoner fa il vuoto alle sue spalle

Casey Stoner è parso in grande forma nella prima sessione di prove libere della MotoGp a Donington.
Il campione del mondo della Ducati è stato costantemente in vetta alla classifica e alla fine della sessione ha rifilato ben mezzo secondo al più vicino dei suoi rivali, che è un sorprendente Alex De Angelis, autore di un ottimo tempo proprio sotto alla bandiera a scacchi.
Terzo tempo per la Yamaha di Colin Edwards, che ha preceduto l'altra matricola Andrea Dovizioso, che è riuscito ad inserirsi davanti alla moto ufficiale di Nicky Hayden.
Solo ottavo invece Valentino Rossi
, attardato di quasi un secondo dall'australiano della Ducati, ma va decisamente peggio al suo rivale numero uno, Dani Pedrosa, che non è riuscito ad andare oltre al dodicesimo tempo.
Due posizioni più indietro troviamo poi Jorge Lorenzo
, ma del resto lo spagnolo lo aveva annunciato che si sarebbe presentato al round britannico con grande cautela e con l'obiettivo di non peggiorare le sue già precarie condizioni fisiche.
Lo segue in classifica Marco Melandri, che è riuscito a mettersi dietro solamente le due Ducati del Team Alice e il debuttante Ben Spies.

(Cliccare x ingrandire)


Fonte: http://www.gpone.com/, http://www.sportautomoto.info/

SBK - Ayrton Badovini: "Sei mesi fa lavoravo in una ditta di traslochi"!

Il Team Pedercini è uno dei pochi team privati che partecipano alla Superbike mondiale.

E' davvero un team familiare come si dice ?
Ayrton Badovini:
"Il Team Pedercini è una grande famiglia. Donato Pedercini è per me come un secondo padre e questo mi aiuta molto nei momenti difficili. E' davvero bello lavorare in questo clima di amicizia, dove tutti si aiutano e collaborano in armonia. Un ambiente ideale per crescere senza pressioni".

Il tuo primo anno in Superbike. Com'è andata sino ad ora?
"Ho ancora molto da imparare. La Kawasaki ci ha dato un buon supporto fornendoci una moto che funziona bene ed il mio team sta lavorando molto. Ci stiamo conoscendo meglio e sto prendendo confidenza con la moto e con queste gare così difficili".

Stai utilizzando la moto dello scorso anno, ma la Kawasaki ti sta dando una mano? Qualche componente aggiornato?
"Le moto che stiamo utilizzando sono quelle dello scorso anno e stiamo incontrando alcuni problemi nel gestire la parte elettronica. Il team Kawasaki ufficiale ha scelto di lavorare con Magneti Marelli, mentre noi utilizziamo ancora la centralina PI e questo non ci aiuta di certo. Ma non per questo mi voglio lamentare. Stiamo lavorando e migliorando molto e sono soddisfatto della mia moto".

In Superbike corri con piloti molto bravi ed esperti.
Ce n'è qualcuno che ti ha particolarmente impressionato?
"Correndo assieme ai piloti della Superbike mi sono reso conto che di piloti bravi ce ne sono molti, ma di campioni ce ne sono pochi. I veri campioni si vedono nei momenti difficili. Quello che io ammiro di più, soprattutto per la sua metodologia di lavoro, è senza dubbio Max Biaggi, ma anche i mostri sacri come Bayliss, Haga o Corser devo dire che sono davvero fenomenali".

Quali sono i tuoi programmi futuri? Cosa ti piacerebbe fare nel 2009?
"Sono contento di poter restare ancora un anno nell'orbita Kawasaki. Devo ringraziare PSG1 per la grande possibilità che mi ha offerto e che io intendo sfruttare al massimo. Sono nella condizione ideale per poter crescere e i miei risultati servono a dimostrare a me stesso prima di tutto, ma anche a chi ha creduto e investito su di me, che posso far parte di questo mondo. Sarà PSG1 a decidere cosa farò il prossimo anno".

L'aspetto economico. Molti piloti, anche se bravi, per correre devono avere una buona e capiente "valigia". Tu disponi di mezzi economici che ti possono aiutare sotto questo aspetto?
"Fino a sei mesi fa lavoravo in una ditta di traslochi. Quello che ho fatto e che sto facendo lo devo al mio impegno ed all'aiuto dei miei genitori. Non ho mai speso soldi per correre perché non ne ho proprio. Se mi venisse richiesto un contributo economico anche minimo dovrei smettere di correre".

Fonte: http://www.moto.it/

MotoGp - Nicky Hayden: “Orgoglioso che in Ducati si parli di me”

In Ducati sei considerato un pilota interessante per il futuro: ti fa piacere?
“Sì, è una bella sensazione sapere che in Ducati, il costruttore campione del mondo in carica, si parli di me. Però io non ho ancora parlato con loro, anche se qualcuno dice che io già ci sono salito sopra! La settimana prossima avrò un incontro con la Honda per parlare del futuro. La Ducati è una moto interessante, anche se dall’esterno non posso dire molto: alcuni piloti sembrano sfruttarla meglio di altri”.

Quando è arrivata la conferma dell’utilizzo in gara del nuovo motore?
“La luce verde è arrivata in un meeting svolto alla fine della seconda giornata di test a Montmelò, dopo che è stato risolto il problema elettrico che il giorno prima aveva fermato Pedrosa.
Il nuovo motore a valvole pneumatiche non è soltanto più potente.
Il bilanciamento dei pesi è differente, così come è differente l’airbox: in questa configurazione, la moot non è certo facile da guidare: quando entra tutta la potenza, in accelerazion, la moto diventa un po’ instabile in uscita di curva. Il nuovo motore è più pesante, perciò avverto un maggiore trasferimento di carico: a molti piloti non piace un simile comportamento della moto, invece a me sì”.

Fonte: http://www.gpone.com/

SBK: Bayliss e Fabrizio hanno provato la 1098 F09 al Mugello!

Troy Bayliss e Michel Fabrizio (Ducati Xerox) hanno concluso una tre giorni di prove sul circuito del Mugello, in sella sia alla F08 che alla moto di sviluppo F09.
Tra mercoledì e giovedì, Bayliss ha percorso 124 giri (640 km) sulla sua F08, modificando in diversi modi l’assetto della moto e trovando due nuovi set up che il team vuole provare in occasione del prossimo appuntamento del Mondiale Superbike a Misano.
Fabrizio ha girato principalmente con la nuova F09
, facendo affidabilità su nuove componentistiche e provando innovazioni per l’anno prossimo.
La squadra ha provato diverse soluzioni riguardo l’assetto e la sospensione del nuovo mezzo. 1′52.8 il miglior tempo fatto segnare da Bayliss (Ducati Xerox F08).
Migliore il tempo di Michel Fabrizio con la nuova F09 con 1′52.1.

Queste le parole del campione australiano a fine test:
“E’ stato molto utile fare delle prove qui al Mugello prima della gara di Misano. Abbiamo lavorato molto sulla ciclistica della moto perché al Nuerburgring non mi sentivo proprio a posto con la moto. La temperatura alta dell’asfalto ha reso il tracciato piuttosto lento ma ho fatto tanti kilometri lo stesso e, anche se sono stanchissimo, direi che ne è valsa la pena. Le sessioni ci hanno fornito dati importanti e spero che il lavoro che abbiamo fatto qui ci dia dei frutti in occasione della prossima gara a Misano”.

Queste invece le parole di Michel:
“E’ andato tutto bene in questi giorni. Io sono stato in pista con la F09 e ho girato molto, ho fatto 1154 kilometri in 3 giorni! Abbiamo lavorato duro e direi che abbiamo imparato molto per poter andare avanti con lo sviluppo di questa nuova moto. Sono stati sicuramente giorni importanti anche per la mia crescita professionale avendo l’occasione di poter lavorare così a stretto contatto con il team di sviluppo”.

Fonte: http://www.motoblog.it/

MotoGp - Sete Gibernau per Marco Melandri ?

E' un'opinione personale e come tale prendetela, ma Sete Gibernau è un buon candidato per guidare una Ducati nel 2009. Le cose ci sembrano siano orientate in quel senso. Si dice che il test nasca per caso, su esplicita richiesta dello spagnolo che non nasconde la sua intenzione di tornare a correre. Ma così la Ducati acchiappa, come si dice, due piccioni con una fava.
La strategia di Borgo Panigale rimane senza dubbio curiosa e discutibile.
I fatti: da Melandri non esce niente, se non l'impressione che tiri a mollare, per mancanza di confidenza, per difficoltà sue. Il team fa fatica a tirare avanti perché nel box di destra serenità se ne vede poca, a fronte di sforzi che sono molti e molto estenuanti. Un Gibernau che si avvicina è destabilizzante, senza dubbio. Motivante, forse, non si sa. Melandri lo sapeva e non si è opposto. E' d'accordo o solo rinunciatario ?
Sete Gibernau era a casa, separato dalla moglie, alle prese con uno scontento da ritiro. Era fermo da un anno e nove mesi. Lasciò il mondiale mentre aveva ancora qualcosa da dire, piegato da Rossi, da un'esperienza fallimentare con Ducati, un fisico malridotto e una sorella manager che aveva toppato alcune mosse fondamentali del proprio mestiere. Se vuole rimettersi in discussione e gli altri hanno accettato è perché erano rimaste le condizioni per farlo, perché è passato del tempo. Non venti giri così, giusto per dare una lezioncina a Melandri ed Elias, per prestarsi a fare da strumento di tortura. Fece bene Bayliss a rifiutare, sbagliò Biaggi a prestarsi, fece benissimo la Ducati a tornare sui propri passi ammettendo tacitamente un errore. Bayliss e Biaggi servivano a detta di Ducati più o meno "per farsi aiutare da gente esperta a capire quali sono i problemi che ha questa moto".
Ora il messaggio sembra cambiato: questa moto di problemi non ne ha.
E' buona al punto che prendiamo un ex e proviamo a farci su una scommessa.
L'"idea Gibernau" rimane bislacca se la confronti con l'età media dei piloti GP, se la metti in relazione alle loro attitudini, ma ha il sapore di un'intenzione che se non altro sembra chiara: far capire a Meandri ed Elias che la pazienza è finita, che, disumano per disumano, decidiamo di essere disumani fino in fondo; cogliendo al volo un'occasione come quella di mettere in sella lo spagnolo e magari di investirci. Con tutti i dubbi del caso.
Al Mugello al momento Gibernau, da ex che ci riprova, becca ufficialmente un secondo e mezzo dal miglior giro di Stoner in gara (in pratica è sui tempi di Canepa).
Si comincia a ragionare e non è che il terzo giorno. Non è ancora roba grossa, ma roba su cui lavorare, un po' e con pazienza.
Magari per mettere Gibernau il prossimo anno nel team clienti insieme a Niccolò Canepa, magari, andando a cercare un Hayden.

Fonte: Guido Meda per http://www.sportmediaset.it/

giovedì 19 giugno 2008

SBK - Max Biaggi nuvole in arrivo per il pilota ufficialmente privato!

Appare chiarissimo che a Biaggi sia stata chiesta una smentita ufficiale delle voci di una sua partenza dal team Sterilgarda, magari anticipata rispetto alla fine del campionato, per altri lidi.
E lui l'ha data. Nel Team Borciani dunque il clima non è dei migliori, e il Team Manager lo dice apertamente nel suo comunicato.
Il che significa che, con un certo anticipo rispetto allo scorso anno con Batta, rischia di riproporsi per l'ennesima volta una situazione che Biaggi, i suoi tifosi e gli addetti ai lavori conoscono bene.
Non do giudizi personali, mi limito ai fatti.
Biaggi è stato trattenuto nella Superbike perché Paolo Ciabatti, direttore generale della FGSport, è riuscito a combinare una proposta accettabile sia in termini economici, sia di dotazione tecnica, sia di prospettive.
In caso contrario, sarebbe rimasto a piedi perché non esistevano – a fine 2007 – proposte alternative.
Ora la situazione è la seguente: Biaggi corre per il Team Borciani Sterilgarda ed ha un occhio di particolare riguardo da parte della Ducati, visto che la Ducati stessa dispone certamente un'opzione sul pilota per offrirgli il posto di sostituto di Troy Bayliss a fine stagione 2008.
Si discute tanto, oggi, se Biaggi sia, oppure no, un pilota privato.
L'esame delle condizioni che lo hanno portato a correre per il Team Sterilgarda negano assolutamente questa ipotesi. È strapagato in relazione ai risultati, ha moto aggiornatissime, nel suo team la Ducati ha distaccato tecnici del suo reparto corse interno.
La definizione di "privato" per lui in queste condizioni è assolutamente improponibile.
In più, fin dal momento in cui ha firmato questo accordo Max sapeva che la Ducati in questo modo aveva creato una strada fatta apposta per condurlo in sella alla 1098 ufficiale nel 2009.
Salvo complicazioni; e le complicazioni sono arrivate!
Risultati insufficienti, polemiche che sono emerse solo in piccolissima parte, problemi di comunicazione. La Ducati ora non è più così convinta che valga la pena di esercitare la sua opzione su Max Biaggi prima guida del Team Xerox 2009. Altro che contratto già fatto!
Detto in parole povere, Max per salire sulla 1098 F09 dovrà fare una seconda parte del campionato degna del fuoriclasse che la Ducati si aspetta che sia. In caso contrario può darsi che uno sponsor lo voglia in MotoGP (sono pochissimi a credere a un'ipotesi del genere), oppure che si faccia avanti un altro Team Superbike, ma non la Ducati, non la Suzuki, non la Honda e difficilmente la Yamaha. La Kawasaki? Chi lo sa... Ma se la moto continua ad andare come va oggi, ahi, ahi, ahi...
Chi lo vuole certamente, caparbiamente, quasi irrazionalmente in Superbike è la FGSport, e per trattenerlo ancora una volta, a dispetto di quanto dichiarato da Paolo Ciabatti, farà senz'altro pressioni sulla Ducati.
La faccenda si prospetta dunque molto complicata.

Fonte: http://www.motonline.com/

SBK - News di mercato, Ruben Xaus in Bmw ?

Ieri sera, durante la trasmissione Paddock Uomini e Corse, in diretta su Odeon Tv, Paolo Gozzi noto giornalista che segue il Mondiale SBK per la Gazzetta dello Sport e per Motosprint ha riferito che, durante una telefonata avvenuta poco prima a conclusione dei test del team Sterilgarda a Brno, Ruben Xaus sarebbe indirizzato a accettare la proposta di Bmw per correre con loro nel 2009.
Ruben è assolutamente orientato ad accettare per il prossimo anno solo una sistemazione in un team ufficiale.
Quindi il vero obbiettivo della BMW per il suo ingresso in SBK è la coppia Troy Corser - Ruben Xaus ?
Se così fosse, e così si avvererà possiamo dire senza problemi che la BMW, anche se da debuttante in SBK, vuole iniziare da subito a fare sul serio.

Fonte: Paddock Uomini e Corse, Paolo Gozzi, articolo Orso Bruno.

SBK - è Shane Byrne il vero obiettivo della Ducati ?

Diventa sempre più complesso cercare di capire chi, in casa Xerox Ducati, sarà il “nuovo” Bayliss per il mondiale Superbike 2009.
Secondo quanto riportato dal britannico MCN, Davide Tardozzi avrebbe inserito nella lista dei “forse” il londinese Shane Byrne. L’attuale leader del British Superbike Championship dovrebbe affiancare il romano Michel Fabrizio in sella alla 1098 F09 di Borgo Panigale.
Sostituire un mito vivente, un fuoriclasse del calibro di Re Troy, è un’impresa a dir poco ardua, ma gli uomini della Rossa sembrano nutrire una forte stima nei confronti di Byrne.
Il centauro del Team Airwaves Ducati, conosce molto bene la nuova 1200 con la quale ha già conquistato ben sette vittorie in BSB nel 2008.
Inoltre il fattore economico potrebbe influenzare non poco i dirigenti bolognesi nella scelta del pilota: il mercato britannico è da sempre ritenuto fondamentale dagli uomini marketing delle due ruote e un inglese sulla 1098, potrebbe rilanciare le vendite della Ducati nel Regno Unito.

Fonte: http://www.motoblog.it/

MotoGP: Sete Gibernau velocissimo al Mugello per lui rientro a Brno ?

Dopo due giorni in cui Sete Gibernau è andato davvero forte anzi fortissimo,oggi terzo ed ultim ogiorno di prove per il campione spagnolo.
Ora non resta che aspettare la Marlboro,che sta cercando di scigliore nel modo meno doloroso possibile un contratto biennale davvero oneroso siglato con Marco Melandri.
Dalle prime voci Sete doveva gia' correre a Donington, ma la matassa contrattuale con Melandri è ancora lunga da essere finita,quindi niente di piu' probabile che Sete Gibernau ricomincera' la sua avventura in MotoGP con la Ducati a Brno.
La seconda giornata di test per Sete Gibernau in sella alla Ducati Desmodesici GP9 è stata condizionata dalla pioggia.
Ieri infatti il pilota spagnolo ha potuto girare ancora meno che martedì, a causa di un violento temporale che si è abbattuto sul Mugello in mattinata, allagando il tracciato.
Nel pomeriggio poi la pista ha iniziato ad asciugarsi e Gibernau è riuscito a stampare un tempo di 1:52.06, migliorando di oltre un secondo la performance di due giorni fa.
Oggi è già in corso l'ultimo giorno di lavoro e le condizioni climatiche sono decisamente più adatte.

Fonte: http://www.racergp.com/, http://www.sportautomoto.info
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