lunedì 28 gennaio 2008

22 gennaio 2008 - Addio a Roberto Patrignani


Martedi' 22 gennaio si e' spento a Mandello del Lario all'eta' di 72 anni Roberto Patrignani, giornalista di motociclismo e motociclista.
Nato a Firenze il 21 novembre 1935, fu pilota negli anni '50, per poi diventare un motociclista giramondo e scrittore di numerosi libri che trattavano i suoi innumerevoli viaggi sempre a cavallo dell'amata due ruote.

Luigi Rivola ha scritto sulle pagine di Motonline, poi replicate su numerosi siti del settore, alcune parole in suo ricordo:

“Roberto Patrignani ha chiuso silenziosamente l’ultimo capitolo della sua vita e nella prima mattinata del 22 gennaio ha lasciato questo mondo, che aveva girato in lungo e in largo in motocicletta, in scooter e in ciclomotore, per andare a conoscerne un altro che non potrà purtroppo più descriverci con la sua prosa appassionata.

Tocca a me scrivere queste righe di cordoglio per la sua scomparsa. A me che divoravo i suoi articoli negli Anni ‘60, quando Patrignani provava in esclusiva i bolidi da Gran Premio dei campioni del momento, lui che era stato pilota e che, diventato giornalista specializzato – per me il più specializzato di tutti – saltava da una moto all’altra, da un Paese all’altro, riuscendo a trasmettere la sua passione a chi sognava di imitarlo.

Alcuni dei tanti libri che ha scritto nella sua lunga carriera sono conservati religiosamente nelle biblioteche dei motociclisti e sono ancora fonte di ispirazione nelle discussioni sui forum di internet, in particolare “Ti porterò a Bray Hill” dove l’autore confessa e racconta la sua infatuazione per il Tourist Trophy, “Torno subito” dove narra esperienze e avventure in moto, “In Vespa da Milano a Tokyo”, un libro in cui rivive il suo raid in scooter per presenziare alle Olimpiadi del 1964.

Tra le sue innumerevoli esperienze professionali, tutte comunque legate alla moto e al suo mondo, Roberto Patrignani poteva vantare la direzione delle pubbliche relazioni di importanti marche italiane: dapprima la Moto Guzzi, poi la Brembo, la Nolan e la Cagiva, infine la Garelli. È stato anche direttore sportivo della Suzuki-Italia e della Garelli.

Nato il 21 novembre 1935 a Firenze, si è spento a Mandello del Lario, dove abitava a poche centinaia di metri dallo stabilimento della Moto Guzzi. La scomparsa di Roberto Patrignani è una grave perdita per tutto il motociclismo italiano”.

Alcuni libri di Roberto Patrignani:
  • Ti portero' a Bray Hill
  • In Vespa da Milano a Tokio
  • Torno subito
  • Resti tra noi. Dialoghi sulla moto
  • Pane e chilometri
  • Garelli, 80 anni di storia
L'immagine e' tratta dal sito Anima Guzzista in una intervista a Roberto Patrignani

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...