domenica 20 gennaio 2008

La pedana da officina, che spettacolo !

Erano mesi, quasi anni che ci pensavo e ripensavo. La compro, non la compro, costa troppo, la usero'...

Ebbene per lo scorso Natale ho preso la decisione e, invogliato anche da uno sconto sul prezzo di listino, ho comprato la pedana da officina di Valtermoto.

Un accessorio inusuale per un motociclista, ma utilissimo e che fa molto "box superbike".

Ieri, dopo una lunga attesa, ho "testato" il prodotto issandoci sopra il mio CBR per effettuare la prima minuziosa pulizia del 2008.

Ho posizionato il tappeto (una sorta di moquette per coccolare la mia bella) e sopra la pedana, nuova e splendente con il suo ripiano di acciaio lucidato, e lo scivolo.

L'operazione di posizionamento della moto richiede 2 persone per ovvi motivi di sicurezza e forse questo e' l'unico punto a sfavore che vieta l'uso dell'accessorio in caso di lavori in solitaria, ma mio papa' e' sempre ben disposto ad aiutarmi cosi' ne approfittiamo per passare un po' di tempo insieme.
In questi momenti rivedo fotogrammi del passato quando lo accompagnavo a lavare l'auto oppure quando le faceva qualche riparazione, e io li' attento a carpire "l'arte" e riempirlo di domande. Lui sempre paziente mi rispondeva e faticava a contenere la mia voglia di fare, ma cedeva facendomi magari avvitare qualche vite o bullone.

Chiusa questa parentesi di ricordi ecco qui come si presentava la moto sulla pedana, tenuta ben ferma dalla coppia di cavalletti Riki Cross (nell'immagine si vede solo il posteriore).

La pedana e' completa di una coppia di contenitori plastici (resistenti alla benzina ed agli olii) che si possono infilare sfruttando due apposite guide. Si possono poi estrarre da entrambi i lati della pedana e sono utilissimi per non lasciare attrezzi e altro in giro ed avere sempre tutto a portata di mano.

La struttura e' molto solida. La superficie d'appoggio e' realizzata in acciaio lucidato a specchio spesso parecchi millimetri e rivettato su 8 traversine di rinforzo.

Come si puo' intravedere la struttura non e' fissa ma e' pieghevole al centro in modo da chiudere la pedana a "libro" e posizionarla nel box occupando pochissimo spazio.

Pulire la moto non e' mai stato cosi' semplice, efficace e poco faticoso, soprattutto per la pulizia della parte bassa e delle ruote. Prima ero costretto a inginocchiarmi e accucciarmi, ma ora basta !

Il prossimo severo test sara' in occasione del cambio olio, previsto per la prossima primavera.

Consiglio a tutti vivamente questo accessorio, soprattutto ai maniaci del fai-da-te e... della pulizia !

3 commenti:

  1. Ma per effettuare manutenzione sulla pedana è necessario avere comunque due cavalletti ant. e post. di sostegno o può bastare solo quello posteriore ?

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  2. Inizialmente la moto e' stata sistemata con il cavalletto centrale in dotazione alla moto, ma l'ho evitato per due motivi:

    1.la superficie d'appoggio e' molto limitata e viene esercitata una forte pressione sul piano di lavoro che lo graffia e lo piega leggermente

    2.far scendere la moto dal cavalletto centrale e' un po' pericoloso per il sobbalzo in avanti che fa.

    Per ovviare ai due problemi si puo':
    1.posizionare un piccolo tappetino di gomma (come queli che si mettono in auto) oppure una piccola asse di legno

    2.posizionare un finecorsa davanti alla ruota anteriore cosi' che la moto non cada davanti (ho messo un cuneo di legno)

    Posizionarla con il solo cavalletto posteriore si puo' fare, ma la ruota anteriore tocca il piano di lavoro ed e' quindi piu' difficoltoso pulirla.

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  3. Ok, molto chiaro, questo è un Blog di officina.

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