lunedì 26 gennaio 2009

Shane Byrne, il dominatore dei test a Portimao e della nuova Superpole!

Alle 15,10 (ora locale) entrano in pista i venti piloti ammessi alla nuova Superpole che sulla falsariga della Formula Uno prevede l’eliminazione progressiva di dodici piloti. Una procedura chiamata "KO". Tre turni, i piloti passano da 20 a 16, quindi a 8 e questi ultimi si giocano le prime due fila della griglia.Prendono il via al completo le squadre ufficiali di Ducati, Yamaha, Honda, Suzuki, Aprilia mentre per la BMW parte il solo Corser (Xaus è caduto nuovamente nelle libere) e per la Kawasaki, Broc Parkes. Due anche i piloti dei team Sterilgarda e Guandalini con le Ducati.

PRIME "VITTIME" - Al termine dei primi dodici minuti, - nel corso dei quali i piloti hanno percorso al massimo cinque giri - il migliore è l’americano Ben Spies con la Yamaha ufficiale, mentre vengono eliminati le due Kawasaki (Parkes e il “privato” Salom), Alessandro Polita (Ducati) e il vincitore della Coppa FIM Superstock 1000 del 2008 Brendan Roberts (Ducati).

ANCORA LA PIOGGIA...E FUORI BIAGGI - Trascorsi sette minuti dalla bandiera a scacchi del primo step, parte la seconda fase che vedrà l’eliminazione di otto piloti. Jonathan Rea è il più sollecito ad entrare in pista, ma arriva la pioggia rovinare il tutto a metà della prova. In pochi vogliono rischiare (è pur sempre un test) e solo alcuni cercano i tempi non migliorano con il risultato che, a sorpresa, rimangono fuori dalla Top 8 Checa e Kiyonari (Honda), Fabrizio e Smrz (Ducati), Nakano e Biaggi (il pilota romano nella giornata è anche caduto, rimediando una botta al polso destro) e la coppia della Yamaha, Spies e Sykes. Il miglior tempo di questa sessione è del re della vecchia Superpole, Troy Corser in sella alla BMW. Nuova sosta di altri sette minuti e poi dentro gli otto migliori per la definizione delle ideali prime due file. Ancora dodici minuti ed è ancora una volta Shane Byrne con la Ducati 1098 RR del team Sterilgarda a conquistare l’ideale pole position.“Questo format non è nuovo per me - ha commentato il pilota britannico - qualcosa di simile avevamo sperimentato nelle ultime gare del BSB. Così è diventata una Superpole davvero eccitante e spettacolare e credo che anche televisivamente riscuoterà molti consensi”.

DIVERTENTE - Una prima impressione ? Divertente, con lo stesso pathos della “vecchia” ma con molti piloti in pista. Vedremo già da Phillip Island se la sensazione verrà confermata.A fine delle tre giornate, nel corso dell’ultima sessione di prove libere, è stata provata anche la procedura Flag to Flag, già sperimentata in MotoGP che ha visto alcuni piloti affrontarla con poca convinzione, altri più concentrati ben consci che almeno una volta potrà capitare anche in gara.

UN CAMPIONATO APERTISSIMO – Dopo tre giorni di prove sia pure disturbati dalla pioggia c’è da dire che il Mondiale Superbike 2009 si presenta apertissimo perché, senza Troy Bayliss, le forze in campo sembrano molto più equilibrate. La Ducati e la Yamaha sembrano ancora una volta più pronti per la stagione, mentre Honda e Suzuki sono a ridosso. Ci sono poi alcune Ducati che potrebbero fare azione di “disturbo” potendo contare su un notevole potenziale e su piloti di ottimo livelli (Byrne per fare solo un esempio).Accanto al “solito” Haga e in attesa che Corser e soprattutto Biaggi possano essere pronti per il vertice, troviamo nomi che sembrano in grado di salire sul podio: ecco Fabrizio, la sorpresa Skyes, il determinato Byrne e il “deb” di lusso Rea oltre a Neukirchner alle prese con una moto nuova.Ora bisognerà attendere poco più di un mese per i primi responsi che verranno dalla spettacolare pista australiana di Phillip Island. John O’Line


I TEMPI DELLA SUPERPOLE:

1. S. Byrne (Ducati Sterilgarda) 1’43”874
2. M. Neukirchner (Suzuki Alstare) 1’43”965
3. J. Rea (Honda HANNspree Ten Kate) 1’44”144
4. N. Haga (Ducati –Xerox) 1’44”157
5. R. Haslam (Honda Stiggy) 1’44”217
6. T. Corser (BMW Alpha Racing) 1’44”261
7. Y. Kagayama (Suzuki Alstare) 1’44”586
8. R. Laconi (Ducati SFX) 1’47”507


I TEMPI DOPO TRE GIORNI DI PROVE:

1. S. Byrne (Ducati Sterilgarda) 1’43”294
2. B. Spies (Yamaha World Team) 1’43”484
3. N. Haga (Ducati –Xerox) 1’43”487
4. T. Sykes (Yamaha World Team) 1’43”546
5. C. Checa (Honda HNNspree Ten Kate) 1’43”657
6. M. Neukirchner (Suzuki Alstare) 1’43”674
7. J. Smrz (Ducati - Guandalini) 1’43”767
8. M. Fabrizio (Ducati Xerox) 1’43”951
9. J. Rea (Honda HANNspree Ten Kate) 1’44”115
10. R. Haslam (Honda Stiggy) 1’44”170
11. T. Corser (BMW Alpha Racing) 1’44”261
12. Y. Kagayama (Suzuki Alstare) 1’44”425
13. R. Laconi (Ducati SFX) 1’44”546
14. R. Kiyonari (Honda Ten Kate) 1’44”610
15. B. Parkes (Kawasaki PBR) 1’44”704
16. A. Polita (Ducati Sterilgarda) 1’45”108
17. S. Nakano (Aprilia Racing) 1’45”179
18. M. Biaggi (Aprilia Racing) 1’45”260
19. B. Roberts (Ducati Guandalini) 1’45”278
20. D. Salom (Kawasaki Pedercini) 1’45”393
21. M. Tamada (Kawasaki PBR) 1’45”446
22. G. Lavilla (Honda Pro Ride) 1’45”672
23. T. Hill (Honda HANNspree Althea) 1’45”679
24. L. Scassa (Kawasaki Pedercini) 1’45”820
25. R. Xaus (BMW Alpha Racing) 1’46”128
26. R. Rolfo (Honda Stiggy) 1’46”916
27. V. Iannuzzo (Honda SCI) 1’46”971

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