venerdì 8 febbraio 2008

Chiusi i test a Sepang: Lorenzo vola, Vale esulta

Lo spagnolo realizza con le gomme da tempo il miglior crono della giornata ma è Rossi, che se ne va dopo un'eccellente simulazione di gara, il dominatore di questa sessione di prove malesi
A Sepang, nell'ultimo turno di test, assente la Honda di Nicky Hayden (che aveva terminato il programma previsto) ha girato solo chi aveva qualcosa da dimostrare. Due piloti in particolare, uno in leggera difficoltà e l'altro in gran spolvero, ma non guardate la classifica… Già, perché il miglior tempo di giornata è di Jorge Lorenzo che ha sparato quattro gomme da tempo a fila per trovare la prestazione. Meno di mezzo secondo dal record di Rossi fatto segnare due giorni fa, ma il tampone non cancella i problemi. Lo spagnolo, nel corso della tre giorni malese, si è sempre ritrovato con questioni di chattering e un comportamento non perfetto in curva (inserimento e percorrenza) e, nel puro stile del suo ispiratore Max Biaggi, ha stravolto la moto da un turno all'altro. I problemi però restano e Jorge si è almeno consolato con un buon tempo che fa pur sempre morale.In seconda piazza c'è Valentino Rossi che è il vero dominatore di questa seconda sessione di test Sepang. Il suo tempo è stato fatto con una gomma da gara, ma soprattutto c'è stata una simulazione di gara che ha lasciato a bocca aperta anche il suo box. Una raffica di giri (venti) attorno ai due minuti e un secondo, con rari sforamenti verso i 2 e 2. Per capirci meglio, gli altri di media prendevano un secondo abbondante e Valentino in questa simulazione ha fatto meglio di Stoner nella sessione di gennaio, sempre su questa pista.Il pilota è giustamente euforico: "Sono felice perché questa è la reazione a una riunione fatta a Valencia, nel novembre scorso dopo la gara. E' stato un confronto duro e senza esitazioni nel corso del quale ci siamo detti tutto in faccia. E da quel momento ho visto la reazione della Yamaha. Adesso ci siamo, magari manca ancora qualche cavallo, ma sono molto soddisfatto della moto che sto guidando. Stoner è in condizioni stellari e noi non possiamo essere da meno. Quindi la moto, le gomme e anch'io dobbiamo metterci qualcosa in più. C'è da fare, ma non ho paura di farmi il mazzo".E con Rossi, ricordiamo, a Sepang c'era lo stato maggiore tecnico della Yamaha, con Furusawa in testa e seguire i progressi della moto e con loro anche tutti i responsabili dello sviluppo Bridgestone. La sfida di Rossi, cioè la lotta per il mondiale, interessa anche ai gommisti giapponesi.Tutto questo impegno e ottimismo da parte della Yamaha trova il suo lato opposto nella Honda che ha chiuso i test lasciando Hayden libero di tornare a casa. I problemi restano: motore a valvole pneumatiche o meccaniche, ma anche la direzione dello sviluppo che non è chiara. Insomma, la Honda non ha ancora idee molto precise sul suo immediato futuro e le voci di Pedrosa che- dalla Spagna dove si sta curando la mano rotta - ha fatto capire di non apprezzare le scelte di Hayden, non fanno che confermare il difficile equilibrio in squadra.Buone le prove dei piloti del team Gresini, Nakano e De Angelis, che fanno vedere un buon passo, anche se non riescono a sfruttare al massimo le gomme da tempo. A questo proposito De Angelis ha una sua teoria: "In questo test sono rimasto impressionato dal ritmo di Valentino, mi ha fatto addirittura più impressione di Stoner che nei test di Phillip Island volava. Qui a Sepang mi sentivo più distante da lui rispetto a quanto non lo fossi da Stoner in Australia. Ci ha massacrato. Resta il problema delle qualifiche: anch'io come altri piloti Bridgestone non riesco a migliorare quando le monto. Ci sono solo due che vanno forte con le Bridgestone da qualifica: Stoner e Rossi sono davvero due fenomeni".Bravo Alex, invece di alimentare sospetti su trattamenti diversi, il pilota di San Marino lascia il merito ai piloti. Del resto questo precampionato, fino ad oggi ha detto una cosa sola: Rossi e Stoner sono i favoritissimi nella lotta per il mondiale.
I tempi della terza giornata

1. Lorenzo (Yamaha) 2.00.705 al 72° (73)
2. Rossi (Yamaha) 2.01.190 al 23° (48 giri)
3. Nakano (Honda) 2.02.135 al 14° (23)
4. De Angelis (Honda) 2.02.194 al 12° (20)
5. Jacque (Kawasaki) 2.03.021 al 17° (50)
6. Serizawa (Kawasaki) 2.03.623 al 29° (31)
7. Fujiwara (Yamaha Test Team) 2.06.000 al 26° (27)
8. Yoshikawa (Yamaha Test Team) 2.06.040 al 28° (44)

Fonte: http://www.motonline.com

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