mercoledì 16 aprile 2008

BMW SBK: una dichiarazione di guerra!

È in corso in questo momento a Berlino la conferenza stampa di presentazione ufficiale del programma BMW Superbike, che è già avviato e porterà sulle piste di tutto il mondo la supersportiva tedesca a partire dal 2009.

"Rivoluzionaria" è un termine impegnativo, e in questo caso va interpretato: la nuova BMW SBK è esattamente allineata, almeno per quanto è dato vedere, alla concorrenza giapponese, mentre sconvolge tutto quanto la BMW ha predicato, applicato e perfezionato per decenni relativamente ai suoi celebri modelli a due e quattro cilindri.
Motore a quattro cilindri in linea trasversale, bialbero a 16 valvole, telaio a doppio trave, sospensioni Ohlins di ultima generazione, trasmissione finale a catena. Evidentemente la BMW ha considerato che le sue sospensioni Telelever e Paralever e la trasmissione ad albero cardanico, fiori all'occhiello delle sue ambitissime moto, andassero benissimo per le turistiche e le sport touring, bene anche per la bicilindrica da endurance, ma non fossewro adeguate per una supersportiva, specialmente per una supersportiva nata per battere le evolutissime concorrenti italiane e giapponesi in un mondiale prestigioso e impegnativo come il Superbike.
Nel corso della conferenza stampa la BMW ha spiegato il motivo del suo ingresso in forze nel settore delle moto supersportive.


"Si tratta di un segmento di mercato che nel mondo vale circa 150.000 moto all'anno" – ha affermato Hendrick Kuenheim, presidente di BMW Motorrad - Un numero troppo elevato per trascurarlo, visti gli ambiziosi obiettivi di crescita nel medio periodo della Casa tedesca.Berti Hauser, responsabile della BMW Motorsport, sta organizzando il debutto della nuova quattro cilindri nel mondiale SBK 2008. La Casa ha scelto di avere come partner in questa iniziativa la Alpha Technik, un team con notevole esperienza nello sviluppo e già campione tedesco SBK con la Honda. Sono iniziati i test in pista e nel giro di un mese si svolgeranno anche le prime selezioni per i piloti. La squadra ufficiale sarà composta da due piloti: uno di rango e una giovane promessa."

Sui nomi, al momento, nessuna illazione. Si sussurra quello di Max Neukirchner, il tedesco più veloce del momento e già esperto di Superbike, ma il Team Suzuki Alstare di Francesco Batta, che l'ha ingaggiato per il 2008, ha già dichiarato che intende rinnovargli il contratto al più presto.
La Casa non è scesa in dettagli tecnici, però ha parlato di una testata "molto innovativa".
Il modello stradale sarà prodotto in 1000 esemplari entro il 30 giugno 2009, così come prescrive il regolamento SBK, si chiamerà S1000 RR e il suo prezzo sarà allineato a quello della concorrenza giapponese.
E anche questa si prospetta come una rivoluzione...Ambizioni?
Piazzarsi entro i primi dieci nella classifica finale del campionato mondiale 2009 e salire sul podio nel 2010.


Fonte: http://www.motonline.com/

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